Nella loro lingua, i makiritare si chiamano ye'kwana, che significa "popolo di navigatori". Hanno stanziato i loro villaggi lungo i corsi d'acqua, in tutta l'
Amazzonia, che popolano da oltre 500 anni. I makiritare hanno ereditato la loro tradizione di navigatori dai loro antenati dei
Caraibi e sono diventati esperti nella costruzione di lunghe piroghe tradizionali, chiamate curiaras. Per costruire una curiara, gli uomini devono andare nella foresta alla ricerca dell'albero. Deve essere gigantesco con un diametro altrettanto gigantesco per fare un'imbarcazione che possa accogliere più di una decina di persone e carichi pesanti.
Una volta trovato, viene abbattuto ed in seguito scavato fino ad ottenere la caretteristica forma ovale. L'esterno dell'imbarcazione è levigato e pulito con l'aiuto di machete, fino a che lo scafo non diventa completamente liscio. Poi inizia il lungo e minuzioso processo che consiste nel dare, a poco a poco, fuoco all'interno del tronco per renderlo flessibile e poterlo così ingrandire. Delle assi in legno, che serviranno in seguito da sedie, vengono installate per evitare che il legno si restringa raffreddandosi. Dopo questo lungo processo, che può durare fino a tre settimane, la curiara può essere messa in acqua. La sua vita varierà tra i 3 e gli 8 anni a seconda della qualità del legno utilizzato.