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GLI ASSEGNI LE BANCONOTE I TRAVELLER'S CHEQUE CARTA DI CREDITO Contanti sino in capo al mondo in 10 minuti
Dimenticatevi gli assegni, anche se emessi in euro. Innanzitutto perché emettere un assegno costa troppo: gli istituti di credito fatturano infatti una commissione che va da 15 a 25 ? per ogni assegno emesso all'estero. Poi perché il più delle volte i commercianti non li accettano: incassarli comporta anche per loro commissioni elevate.
Come funziona?
Cambiare euro in un'altra valuta non è un'operazione gratuita. Questa transazione ha un costo che dipende dal tipo di valuta richiesta.
Esistono infatti tre tipi di valuta: quelle della zona "euro", chiamata anche zona "in", che include le undici monete* dell'Unione Europea; le valute della zona "out" (la sterlina, il dollaro americano e lo yen giapponese) e le valute non convertibili, che sono la maggior parte, e che non possono essere cambiate al di fuori delle frontiere locali (la lira turca, il dirham marrocchino, il rublo russo...).
Se la valuta da voi acquistata rientra nella zona "in", dovrete pagare una commissione di servizio (che copre i costi di cambio delle valute). Essa varia a seconda degli istituti di credito dal 2,5 al 4,5% dell'importo della transazione, partendo spesso da un minimo esattoriale che va da 3 a 6 ?. Questa commissione è pari al 5% negli uffici di cambio: meglio evitarli quindi per acquistare valuta "in". Se la valuta cambiata appartiene alla zona "out", le banche fanno pagare una commissione di servizio ed una di cambio (che copre il rischio legato alla fluttuazione dei corsi), che equivale al 4-5% dell'ammontare della transazione. In quest'ultimo caso, è spesso più conveniente recarsi in un ufficio di cambio, dove si paga una commissione pari al 2,5% circa dell'importo totale della transazione.
Suggerimenti
Partire con la moneta del paese in tasca, 75 ? per esempio, in piccoli tagli preferibilmente, permette di effettuare sin dall'arrivo piccole spese (mance, giornali, panini) senza doversi ammattire per cercare un ufficio di cambio.
Da evitare
Contrariamente all'idea comune, la Banca d'Italia non è necessariamente più conveniente delle altre per quanto riguarda il cambio della valuta.
I nostri consigli
Se la valuta del paese in cui vi recate non può essere cambiata, chiedete una moneta che sia più facile da cambiare sul posto, e spesso anche accettata, come i dollari americani a Cuba o in Russia, l'euro in Magreb o in Africa. A meno che non vogliate conservare qualche monetina come ricordo, non dimenticate di sbarazzarvi di queste valute non convertibili prima di tornare, poiché le banche italiane non le accetteranno.
Se desiderate cambiarli presso una banca, fatelo nel vostro istituto di credito onde evitare di pagare, oltre alle commissioni di cambio e di servizio, anche una somma forfettaria pari a 5 ? richiesta a coloro i quali non sono clienti.
Inoltre, fate richiesta di cambio almeno 48 ore prima, in modo che l'istituto di credito abbia il tempo di procurasi le valute. In un ufficio di cambio, invece, la disponibilità di monete è immediata.
Come regola generale, evitate di cambiare soldi negli areoporti, sia in Italia che all'estero. Una volta giunti a destinazione, evitate il cambio negli alberghi. È meglio scegliere le banche della città: le loro commissioni sono meno elevate.
Al rientro, non dimenticate di cambiare le vostre banconote "zona euro" alla filiale della Banca d'Italia: essa le ritirerà senza costi.
Come funziona?
Gli assegni di viaggio, detti anche "traveller's cheque", sono titoli di pagamento di importo preciso espresso in valute, - tredici, a scelta, tra le quali c'è l'euro. Emessi da American Express e Thomas Cook, possono essere acquistati presso queste due reti di cambio o presso le banche. La commissione prelevata al momento del loro acquisto è pari all' 1% dell'importo totale per gli assegni American Express; di 2,5% per i traveller's Thomas Cook (con un minimo di 5 ? prelevati). Procurarsi traveller's cheque risulta quindi meno costoso che cambiare valuta. Pratici, i traveller's permettono di prelevare soldi nelle banche del paese visitato. Sono anche accettati da molti commercianti, che danno il resto in moneta locale. Un sistema di doppia firma (dovete controfirmare l'assegno affinché venga accettato) ne rende l'uso sicuro.
Poiché i traveller's cheque sono emessi solo in alcune valute (dollaro americano, sterlina, yen), bisognerà che portiate assegni emessi in dollari americani se vi recate in Asia o in Sudamerica, continenti in cui la banconota verde viene cambiata facilmente. Se andate in Magreb, nell'Africa francofona o in Medio Oriente, vi dovrete munire di traveller's cheque in euro.
Se avete un conto alla posta, potete ugualmente acquistare assegni postali, per un massimo di dieci, aventi un valore nominale che va dai 120 ai 250 ?. Pagabili in moneta locale negli uffici postali di 32 paesi, essi hanno il vantaggio di essere addebitati solo dopo il loro utilizzo.
Vantaggi
Salvo qualche legislazione locale particolare, un viaggiatore può portare con sé e utilizzare quanti traveller's cheque vuole. In caso di smarrimento o di furto, i traveller's cheque vengono cambiati gratuitamente, generalmente entro 48 ore. Inoltre, la loro durata di utilizzo è illimitata.
I traveller's cheque permettono di non portare troppi soldi in contanti. Infatti, sul posto potete cambiarli poco alla volta con piccole quantità di denaro.
Da evitare
Benché i traveller's cheque siano generalmente ben accetti dalle banche e dai commercianti nella maggior parte dei paesi, può risultare talvolta difficile utilizzarli, soprattutto in Italia. Informatevi presso la vostra banca.
I nostri consigli
Per non pagare alcuna commissione una volta arrivati sul posto, cambiate i traveller's cheque Thomas Cook in moneta in un ufficio di cambio Thomas Cook. Il cambio dei traveller's cheque American Express è sempre gravato da una commissione.
Conservate accuratamente, ma non nel portafoglio, i numeri dei traveller's cheque, così come il numero di telefono da chiamare per segnalarne la perdita o il furto.
Come funziona?
La carta di credito - internazionale - permette di prelevare facilmente denaro all'estero, da un bancomat o presso uno sportello, e di pagare i commercianti. Sia ben inteso, questi servizi hanno un costo. Ogni prelievo da un bancomat prevede una commissione forfettaria sistematica (di 3 ? circa), così come una provvigione proporzionale alla somma prelevata. Per le valute della zona euro, questa commissione, a seconda degli istituti di credito, va dall'1 al 2% dell'importo della transazione. Per le valute fuori zona euro, si va dal 2 al 3%. Ogni pagamento tramite carta di credito presso un commerciante viene tassato allo stesso modo. Per esempio, per un prelievo o un acquisto di 200 ? fatto all'estero, la banca vi preleverà tra i 5 e i 10 ?. Il prelievo di contanti sul posto tramite carta di credito resta nonostante tutto più conveniente rispetto all'acquisto della valuta in Italia.
Vantaggi
La carta di credito permette di pagare somme cospicue senza portare con sé soldi in contanti (hotel, escursioni...).
In caso di smarrimento o di furto, è facile ottenere rapidamente una nuova carta o un anticipo in modo da proseguire il viaggio. La carta di credito è anche un'assicurazione e un'assistenza all'estero.
Svantaggi
Se i bancomat Visa, Eurocard MasterCard e American Express sono molto diffusi in Europa e nelle grandi capitali del mondo, essi sono più rari invece nelle città medio-piccole; talvolta persino rarissimi o fuori servizio. Ad esempio in Vietnam c'è un solo bancomat Visa. Pertanto, informatevi presso la vostra banca prima di partire.
Quando si prelevano contanti dal bancomat, le commissioni sono tali che è preferibile prelevare una somma cospicua in una sola volta.
La carta American Express non è utilizzata a Cuba. Il piccolo vicino degli Stati Uniti, sempre in disputa con lo Zio Sam, non le accetta.
I nostri consigli
Prima di partire, verificate il limite di prelievo all'estero presso i bancomat e gli sportelli. In generale, si va dai 200 ai 350 ? per un periodo di 7 giorni consecutivi per le carte Visa e Eurocard MasterCard; 900 ? per un'American Express ed è molto superiore per le carte "Premier" e "Gold".
Verificate anche il limite di pagamento presso i commercianti. Per i possessori di una Visa o una Eurocard, il limite è di 2.500 ? per un periodo di trenta giorni. Se ritenete che le vostre necessità pecuniarie siano superiori, negoziate con la banca un aumento del limite di credito. D'altra parte, questo credito è illimitato per i possessori di un'American Express. Una volta pagato il commerciante con la carta di credito, se egli la passa nella fessura metallica dei vecchi lettori di carte di credito, verificate bene l'importo indicato sulla scheda. Esso deve essere emesso nella valuta del paese e non in US $...
Annotate il numero completo della carta di credito, nonché la data di scadenza, su un pezzetto di carta che conserverete, ma non nel portafogli. Conservate anche il numero di telefono da chiamare per bloccare la transazione. In caso di smarrimento o di furto della carta, queste informazioni saranno indispensabili.
Se siete a corto di denaro in capo al mondo, il servizio MoneyGram vi permette di risollevarvi in dieci minuti. Per far ciò, basta contattare un parente in Italia e mandarlo in un ufficio di cambio Thomas Cook. Vi deposita la somma che voi volete incassare, salda le spese di trasferimento (circa il 5% dell'importo inviato) e riceve un numero di riferimento che si affretterà a comunicarvi. Non vi rimane altro da fare che recarvi presso uno sportello Thomas Cook (ce ne sono 25.000 in tutto il mondo) e indicare il prezioso numero di riferimento per ottenere immediatamente i contanti inviati in valuta locale.
Per conoscere l'agenzia Thomas Cook più vicina, chiamate lo: 800 903 930.
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