Qui : Home > Guida dei viaggi > Viaggio Malta > Le arti e la cultura

Dalla preistoria all'epoca contemporanea, la cultura maltese testimonia svariati contributi di diverse civiltà che si sono succedute nel bacino mediterraneo. In effetti nei siti più interessanti dell'isola scoprirete vestigia megalitiche, monumenti barocchi e architettura militare.
? Wilfried Louvet
L'arte barocca esplode a Malta! Alla Valletta come a Mdina vi troverete davanti a una profusione di monumenti in questo stile. Sulle facciate realizzate con la pietra dell'isola, una pietra calcarea chiara che si presta facilmente sia al taglio, sia alla scultura, noterete frontoni, fregi e traverse che combinano decorazioni floreali con blasoni feudali. Esagerata, ma equilibrata per la sua simmetria, quest'arte trasforma le città dell'arcipelago in piccoli musei a cielo aperto.
? Wilfried Louvet
A Malta ci sono molte vestigia romane come le catacombe di Sant'Agata e di San Paolo, i mosaici della Villa Romana e gli antichi bagni romani. Situata a Rabat, nel centro dell'isola, la Villa Romana è una città sovrastata oggi da un museo che ospita, oltre a pavimenti a mosaico, importanti pezzi antichi: colonne e statue di marmo, vasche, giare e lampade a olio di origine bizantina, punica e romana.
? Wilfried Louvet
L'arcipelago accoglie straordinari siti preistorici. Alla fine dell'era neolitica, circa 5.000 anni fa, un popolo innalzò a Malta delle costruzioni megalitiche e misteriose: templi di Gjantija, di Hagar Qim e di Mnajdra... Venuta con ogni probabilità dalla Sicilia, questa lontana civiltà ha lasciato testimonianze sorprendenti: lastre di pietre sovrapposte in parecchie sezioni e talvolta anche parecchi piani, come mostra l'ipogeo di Hal Salflieni, tempio dalle camere rotonde su tre livelli.
? Igor Lubinetsky
I maltesi amano il divertimento. Per tutto l'anno varie manifestazioni, processioni, fanfare e fuochi d'artificio rallegrano l'arcipelago. Ogni città, anche la più piccola, organizza la propria "festa". Consacrata al santo patrono della città, include giochi in costume tra fazioni rivali, visto che i maltesi sono molto territoriali in quanto alle loro tradizioni culturali. Per questo la "festa" di ogni parrocchia merita di essere vista. Le più importanti sono quelle di San Pietro a Mdina (il 29 giugno) e di Santa Domenica alla Valletta (il 1° agosto).
? Wilfried Louvet
Oggi sede del parlamento maltese, questo palazzo del XVI secolo fu costruito dall'architetto Girolamo Cassar al quale si devono numerosi edifici della Valletta, in particolare la cattedrale di San Giovanni. L'interno del palazzo è ornato da affreschi del pittore Nicolò Nasini. Ospita un'importante collezione di tappezzerie dei Gobelin, così come armi d'epoca.
? Wilfried Louvet
Meravigliosa rappresentante dell'arte barocca, la cattedrale di San Giovanni costituisce uno dei monumenti da vedere con priorità alla Valletta. Già per il nome ricorda il predominio dell'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni nell'architettura religiosa maltese. L'esterno molto semplice e talvolta austero contrasta con la navata le cui mura sono ornate da motivi scolpiti: croce di Malta, fiori e stemmi vari. La straordinaria pavimentazione è formata da pietre tombali in marmo policromo che conservano le spoglie di nobili famiglie dei secoli XVI e XVII.
Easy viaggio ti consiglia per organizzare al meglio la tua vacanza, senza sorprese.
Confronta i prezzi di oltre 300 000 offerte viaggi delle più grandi agenzie viaggi, e trova il tuo biglietto, il tuo hotel e il tuo autonoleggio al miglior prezzo.
Easyvoyage Network