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In Madagascar la costa e le spiagge sono spesso lo scopo di un viaggio. Potrete praticare immersioni subacquee, windsurf, vela, surf o battute di pesca.
? Antoine Lorgnier
Nella zona occidentale Morondava e Belo-sur-mer sono famose per le loro spiagge interminabili. Ma il litorale è soggetto all'azione del mare che provoca una notevole e rapida erosione della costa; molti villaggi sono già stati vittime di tale fenomeno naturale. La capitale della costa occidentale, Mahajanga (Majunga), secondo porto della grande isola, non è la più frequentata del paese a causa del suo isolamento. Tuttavia presenta belle spiagge selvagge, sebbene il mare sia spesso rosso per la laterite trasportata dal fiume Betsiboka.
? Antoine Lorgnier
Nel sud ovest non è possibile fare il bagno a Toleara (anticamente Tulear), bensì a Ifaty, 30 km a nord, o meglio ad Anakao e sugli isolotti vicini. In queste due località sono famose le immersioni subacquee lungo un'immensa barriera corallina ormai protetta. A sud est Taolagnaro, meglio conosciuta con il vecchio nome Fort-Dauphin, stende le sue grandi spiagge di sabbia fine lungo le incredibili baie come quella di Manafiaty.
? Ariel Fuchs
I dintorni di Toamasina (Tamatave) sulla costa orientale offrono molte spiagge carine. Purtroppo non sono adatte alla balneazione per i numerosi squali presenti (attirati dalla presenza di mattatoi) e per le correnti molto forti nella regione. Fanno eccezione Mahambo, Mahavelona e Fenoarivo, ma siate comunque prudenti. Toamasina stessa è il porto più grande del Madagascar ma è piacevole soprattutto per una bella fascia di litorale. Spingetevi anche verso il nord fino alla penisola di Masoala, che ospita una riserva naturale di qualità come quella dell'isoletta di Nosy Mangabe.
? Antoine Lorgnier
Sulla costa settentrionale il Madagascar è principalmente famoso per la baia di Diego Suarez, oggi Antsiranana, e il suo celebre pan di zucchero, una delle baie più belle del mondo. Splendida e perfettamente nascosta, l'immensa baia di Diego Suarez è rimasta a lungo l'oasi privilegiata per molti marinai di tutto il mondo e in particolar modo per i francesi, che facevano scalo qui durante le traversate dell'Oceano Indiano del sud. Non ne esiste uno solo che abbia dimenticato la baia e i suoi dintorni. A nord di Antsiranana il capo d'Ambre costituisce il punto più settentrionale della grande isola, mentre a ovest Windsor Castle, un'impressionante formazione rocciosa alta 391 metri, vi offre un panorama unico sulla regione. A sud il Parco Nazionale di Montagne d'Ambre tenta di preservare la fauna e la flora regionale, così come l'insieme dello stesso antico massiccio vulcanico.
? Antoine Lorgnier
Circondata da una miriade di piccole isole tutte ugualmente belle, Nosy Be è la prima destinazione balneare del Madagascar. Paradiso dei sub e degli amanti della vela e delle battute di pesca, Nosy be ha conosciuto uno sviluppo molto importante rispetto alle altre zone del Madagascar. La stessa isola è un insieme di belle spiagge e di natura selvaggia, popolata qua e là da coltivazioni di ylang ylang, di canna da zucchero e di vaniglia.
? Ariel Fuchs
Al largo della costa orientale e a nord di Toamasina, l'isola di Santa Maria appare come un'oasi di villeggiatura di una squisita dolcezza. Più selvaggia e meno sviluppata di Nosy Be, Santa Maria presenta ancora una piccola zona preservata e tradizionale che sembra talvolta mancare a Nosy Be. Le lunghe spiagge di sabbia fine, circondate da palme da cocco, sono splendide e le lagune nascondono numerosi tesori che potrete scoprire con le immersioni. Vi aspettano molti isolotti, come l'Ile aux Nattes a sud. Da non perdere, il cimitero dei pirati con le tombe a forma di teschio e gli epitaffi evocatori. Tra luglio e settembre gli appassionati della fauna marina potranno godersi i passaggi delle balene tra la costa malgascia e la zona occidentale dell'isola. Spesso molte di queste si fermano nei dintorni per accoppiarsi e partorire: potreste assistere a uno di tali spettacoli indimenticabili.
? Ariel Fuchs
Se Nosy Be rimane comunque il punto di maggiore affluenza turistica in questa parte della grande isola, molti altri gioielli della zona aspettano di essere scoperti dai visitatori. Naturalmente sono accessibili solo in barca, partendo in larga parte da Nosy Be. Da citare in particolar modo Nosy Tanikely, bellissima riserva marina, e Nosy Komba, con la sua riserva di machi macachi poco selvatici nelle immediate vicinanze di Nosy Be. Più lontano, verso nord, si scopre l'arcipelago di Nosy Mitsio che diventa sempre meno selvaggio come Nosy Tsarabajina, un tempo famosa per la splendida spiaggia ad arco e oggi privata, o Nosy Antaly con le magnifiche formazioni geologiche di basalti colonnari (foto). Verso il sud, passando da Nosy Iranja e la sua celebre lingua di sabbia, si partirà alla scoperta dell'arcipelago dei Radama, luogo principale per le immersioni subacquee della regione.
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