Qui : Home > Guida di viaggio > Viaggio India, Tamil Nadu > Viaggio India, Tamil Nadu

La lingua più parlata nel Tamil Nadu è il tamul. Seguono il telegu, il kannara (o canarese), l'urdu e il malayalam. In India, esistono 18 lingue ufficiali e più di 1.600 dialetti derivati. L'inglese rimane la lingua più comoda e utilizzata per la comunicazione tra gli stessi indiani in tutto il paese.
Per soggiornare in India è obbligatorio un visto. Il passaporto deve essere valido per 6 mesi oltre la data di rientro. Il visto di 6 mesi è valido dalla data di emissione e non dalla data del vostro arrivo in India. Da far fare al consolato dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 10:30. Prezzo: 50 ? in denaro liquido, 2 fototessere. Termine: tra 1 e 2 giorni. Per andare nello Jammu-e-Cachemire, informatevi sulla situazione politica locale che potrebbe causare problemi o un divieto di ingresso. A Ladakh, occorre ottenere autorizzazioni speciali per recarsi nella valle della Nubra, a Pang-Gong Tso, a Tso-Morari e nella regione di Dehanu. Queste autorizzazioni, valide per 7 giorni, si ottengono presso il District Magistrate's office di Leh ad un costo pari a 20 dollari. Occorre tenerle sempre con sé in vista dei frequenti posti di controllo.
Quasi il 90% della popolazione è indù. L'induismo non è esclusivamente una religione ma anche di un sistema socio-religioso con una divisione della società in comunità ereditarie e gerarchiche: le caste. Seguono poi i cristiani e i musulmani, ripartiti in percentuali equilibrate.
Esistono fondamentalmente tre stagioni in India: l'inverno, l'estate e il periodo dei monsoni.
Per visitare il Tamil Nadu è meglio optare per il periodo che va da gennaio a settembre. Sulle pianure e sulle coste, durante il giorno le temperature oscillano intorno ai 25-30 °C e, di notte, intorno ai 15 °C. Nella regione montuosa, le temperature sono più basse e oscillano tra i 5 e i 20 °C.
In estate, da marzo a fine maggio, il caldo diventa opprimente. Verso la fine di maggio o gli inizi di giugno, si iniziano ad avvertire i primi segni dei monsoni, con una forte umidità. Imperversano temporali corti e violenti. Le colline e le montagne sono temperate da un clima fresco, con temperature dai 10 ai 25 °C.
I monsoni durano fino a fine settembre con piogge torrenziali, ma toccano solo leggermente la regione della costa, il centro e l'estremo sud. Come regola generale, evitate questo periodo a causa del gran caldo che si abbatte nel sud del paese. In India potreste incontrare difficoltà di spostamento. Alcuni voli sono annullati e certe strade e ferrovie sono interrotte. Evitate il periodo che va da ottobre a dicembre perché un secondo monsone, carico delle piogge del nord-est, abbatte le sue grandi nuvole sul sud dell'India (soprattutto il pomeriggio e la notte dopo le giornate calde e umide).
In FranciaAmbasciata dell'India
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma
Tel.: 06 4884642/ 3/ 4/ 5.
Ufficio nazionale del turismo indiano
Via Albricci, 9 - 20122 Milano.
Tel.: 02 804952.
www.indiatourismmilan.com
Consolato dell'India
via Larga, 16 - 20100 Milano.
Tel.: 01 40507171.
sul postoAmbasciata d'Italia
50E, Chandra Gupta Marg, Chanakyapuri, New Delhi - 110021.
Tel.: (00 91) 11 26114355.
Ufficio nazionale del turismo indiano
88 Janpath, a Delhi.
Tel.: (00 91) 11 332 0005.
Ufficio nazionale del turismo
154 Anna Salai, a Chennai (Madras).
Tel.: (00 91) 44 852 4295.
Vice Consolato Onorario
c/o Ashok Leyland Linited - 19, Rajaji Salai - Madras 600001
Tel.: (00 91) 44 827 0469.
Non occorre alcun vaccino. Ma si consiglia di vaccinarsi contro la febbre tifoide e l'epatite A, e persino contro l'epatite B, la rabbia e la meningite. Se uscite dalle grandi città sottoponetevi ad un trattamento anti malaria e munitevi di una zanzariera impregnata di insetticida. Durante la giornata, non bevete acqua non trattata, eliminate l'acqua di rubinetto (anche per lavarvi i denti) e i ghiacci. Evitate la verdura cruda, i gelati e fate attenzione ai suchi di frutta allungati con l'acqua. Sbucciate frutta e legumi. Lavatevi le mani, soprattutto prima di mangiare.
A Ladakh, quando arrivate a Leh, a causa dell'altitudine, prendetevi qualche giorno di tempo per acclimatarvi prima di intraprendere anche la minima attività fisica. Per ogni soggiorno a partire dai 3.000 m di altitudine è possibile soffrire il mal di montagna. Sintomi: Mal di testa, disturbi del sonno, perdita di appetito, nausea e persino vomito, tosse secca irritante, respirazione irregolare e mancanza di concentrazione. In caso di disturbi fastidiosi, scendete ad alcune centinaia di metri in basso. Per evitare questo tipo di situazione, bevete molta acqua, mangiate leggero, evitate l'alcol ed i sedativi. Ad alta quota, cercate anche di utilizzare indumenti adatti alle condizioni climatiche della montagna e prevedete occhiali da ghiacciaio. Prima della partenza, chiedete consigli agli esperti onde evitare disagi sul posto.
Per chiamare l'India dall'Italia, comporre lo 00 + 91 (prefisso del paese) + (Delhi: 11; Mumbai: 22; Chennai: 44; Pondichery: 413; Tiruchirapalli (Trichy): 431; Madurai: 452; Coimbatore: 422) + il n° desiderato.
Per chiamare dall'India verso l'Italia: 00 + 39 + n°.
Esistono festività comuni a tutta l'India
1° gennaio.
Capodanno.
26 gennaio.
Festa nazionale, Republic Day.
15 agosto.
Anniversario dell'indipendenza indiana.
2 ottobre.
Anniversario della nascita del Mahatma Gandhi.
25 dicembre.
Natale, con processioni e messe nelle chiese.
Sulla base di un calendario lunare, la data delle festività locali e nazionali indiane varia da un anno all'altro. Esistono molte feste e festival locali, specifici di ogni città e addirittura di ogni villaggio del Tamil Nadu.
Gennaio.
Festival di danze tradizionali indiane di Mamallapuram.
Festa dei carri, a Kanchipuram.
Vasanta Panchami, festa della primavera, dedicata alla dea della Conoscenza.
Festa della rinascita del sole.
Festa tamil di Pongal con spettacolari corse di carri da buoi, bovini decorati e combattimenti di tori.
Festa di Teppam, a Madurai.
Febbraio-marzo.
Mahashivaratri, giornata dedicata a Shiva con processioni e canti.
Holi, festa popolare esuberante e talvolta violenta, che offre la possibilità di lanciare acqua e polveri colorate sui passanti. Fate attenzione ai vostri indumenti!
Festa dei carri, a Tiruvarur.
Marzo-aprile.
Festa di Visnù, molto familiare, con scambi di doni e processioni di carri in alcuni templi.
Festa dei carri, a Chidambaram.
Aprile-maggio.
Ramanavami, celebrazione della nascita di Rama nei templi visnuisti con danze e concerti.
Venerdì santo, festa cristiana celebrata anche in India.
Maggio-giugno.
Buddha Jayanti, celebra la nascita, il risveglio e il raggiungimento del nirvana da parte di Budda.
Luglio-agosto.
Naga Panchami, festa dedicata al serpente Ananta (offerte).
Raksha Bandhan (Narial Purnima), festa della noce di cocco che segna la fine dei monsoni.
Agosto.
Festa del fiume, Adiperukku, particolarmente celebrata sulle rive del Kaveri, con offerte e processioni di divinità.
Ganesh Chaturti, festa in onore di Ganesh, divinità molto popolare dalla testa di elefante, portata su palanchini con musicisti.
Agosto-settembre.
Janm Ashthami, anniversario della nascita di Krishna, giorno festivo nazionale. I suoi centri di celebrazione principali sono Agra, Mumbai e Mathura.
Settembre-ottobre.
Festa di Navaratri, chiamata anche Sarasvati Puja. Dura 9 giorni e festeggia le divinità con riti religiosi (puja).
Dussehra, la più celebre festività della fine dei monsoni, che dura 10 giorni.
Ottobre-novembre.
Diwali, la festa più allegra con fuochi d'artificio, petardi e quartieri illuminati. È anche la festa delle caramelle con la distribuzione di dolciumi.
Govardhana Puja, festa dedicata alla mucca sacra.
Novembre-dicembre.
Kartika, festa delle luci, celebrata la sera di luna piena.
Dicembre.
Marce sul fuoco, in onore delle divinità locali in alcuni villaggi.
Da metà dicembre a metà gennaio.
Inizio del festival musicale e delle danze, a Chennai.
Le date delle feste musulmane variano ogni anno, anticipandosi di circa 11 giorni.
Per l'anno 2008:
8 dicembre: Eid-ul-Adha.
19 gennaio: Ashura.
20 marzo: Anniversario del Profeta.
31 luglio: Ascensione di Maometto.
2 ottobre: Eid-ul-Fitr, fine del ramadan.
A Chennai, l'aeroporto è situato a 16 km a sud del centro. Il collegamento è assicurato dal treno, in 40 minuti (da 4 a 70 INR dalla 1° alla 2° classe), da un servizio di minibus (70 INR circa per i principali hotel), da taxi, comprando un biglietto prepagato di 220 INR, e da "auto-rickshaws" (auto-risciò, intorno ai 70 INR a corsa).
220 V in quasi tutto il paese. Le prese elettriche sono di tipo europeo. In ogni caso verificate il voltaggio prima dell'utilizzo delle stesse. Sarà utile un adattatore.
Fate attenzione ai documenti più importanti (passaporto, biglietto aereo, denaro e traveller's cheque...). Chiudete i bagagli a chiave o con un lucchetto quando prendete il treno.
Fate attenzione ai borseggiatori nei mezzi di trasporto, nelle stazioni e nei luoghi turistici. L'uso, il possesso e il traffico di droga sono proibiti e severamente puniti.
Attenzione ai serpenti velenosi e agli scorpioni fuori dalle grandi città.
Il Ministero degli Affari Esteri invita i viaggiatori ad evitare le zone di frontiera tra l'India e il Pakistan, da Jammu-Cachemire a Gujarat, e ad essere prudenti nell'India del Nord.
guide India, Vallardi A.
Rajasthan. Delhi e Agra, Lonely Planet.
India del Sud, Routard, 2005
India del sud, Rough Guides.
India del sud, Lonely Planet.
India del nord, Routard.
libri "La Mia Vita per la Libertà", di Gandhi, Autobiografia, Newton Compton, Roma, 1978.
"L'odore dell'India", di Pier Paolo Pasolini. Editore: Guanda.
Per bambini: Autori:
film "Gandhi", di Richard Attenborough.
"Salaam Bombay", di Mira Nair.
"Il mondo di Apu", di Satyajit Ray.
"La città della gioia", di Roland Joffé.
"Passaggio in India", di David Lean.
"Calore e polvere", di James Ivory.
"Piccolo Budda", di Bernardo Bertolucci.
musica
L'India induista è uno shock culturale violento. I rapporti umani sono governati secondo il sistema gerarchico delle caste, nel quale ogni individuo ha un ruolo ben definito. La mucca è un animale sacro.
Nei templi indù, jainisti e nelle moschee, toglietevi le scarpe per entrare. Vale lo stesso discorso per i templi sikh, dove bisogna ugualmente coprirsi il capo. Nascondete ogni oggetto in cuoio prima dell'ingresso nei templi jainisti. Prima di entrare nelle moschee, assicuratevi che i visitatori siano ammessi durante la preghiera e che sia permesso l'ingresso alle donne. Coprite braccia e gambe ed evitate tenute trasandate. In ogni caso, non toccate sculture o statue di divinità. Nei templi indù, l'accesso al Sancta Sanctorum (santuario interno) è vietato ai non indù, eccetto quello di Kailashanatha, a Kanchipuram.
Nella vita quotidiana, evitate il contatto dei vostri piedi con altre persone. Se volete regalare dei fiori, informatevi prima sul loro significato per non fare brutte figure. Se si riceve un regalo, lo si mette in un angolo per aprirlo più tardi. Durante i pasti, levatevi le scarpe se chi vi ospita non le indossa. Se mangiate con le dita, utilizzate esclusivamente la mano destra perché quella sinistra è riservata alla pulizia intima. Il matrimonio combinato tra due famiglie è ancora in uso.
In ogni caso, evitate la fretta.
L'aereo è molto comodo e rappresenta un risparmio di tempo considerevole. Indian Airlines propone un pass aereo di 21 giorni.
È semplice noleggiare un mezzo con autista, utile in un paese dalle regole di guida anarchiche e dalle strade spesso in cattivo stato. La guida è a sinistra.
I bus locali sono economici ma lenti e spesso sovraffollati. Optate piuttosto per i bus espressi delle compagnie private, che talvolta hanno le stesse tariffe di quelli statali, ma sono più confortevoli.
Il treno resta un mezzo economico e folcloristico per visitare l'India.
I piatti, molto vari, dipendono dagli Stati, dall'origine dei popoli e dalle rispettive caste. Unico punto in comune, il riso e il tè. Il curry è la base per la preparazione di molti piatti. La cucina del sud dell'India è più piccante rispetto a quella del nord. Aggiungete dello yogurt (tayré) per smorzare il piccante. Nel Tamil Nadu troverete numerosi piatti vegetariani. Godetevi pesce e crostacei. Assaggiate i thali tradizionali, insieme di piatti vegetariani con riso, diversi curry con verdure, condimenti, puri o chapati (gallette di grano simili al pane). Gustate i chutney (conserve di frutta o verdura); gli idli (polpette di riso spesso accompagnate da una salsa a base di yogurt speziato: il dahin idli); le dosa (frittelle di farina di lenticchie) o un masa dosa (farcito di verdure speziate), ideale per uno spuntino. Senza dimenticare i piatti a base di noce di cocco, mango e tutti i frutti maturati al sole. Come dessert, assaporate il kheer, riso al latte, e assaggiate il kulfi, una specie di gelato cremoso al pistacchio. Sorseggiate un paysam, una bevanda zuccherata di latte di cocco, polpa di mango, noce di acagiù e spezie. Senza dimenticare di degustare i numerosi piatti economici proposti dai venditori ambulanti. Un consiglio: evitate i banchetti e i ristoranti deserti.
L'artigianato indiano è molto ricco. Nel Tamil Nadu potrete trovare sari in seta e tessuti in cotone fatti a mano, soprattutto a Kanchipuram. Acquistate statuette in pietra e bronzi di Mamallapuram; strumenti musicali; oggetti in rame; lampade ad olio, tipico oggetto dell'India del sud; articoli scolpiti nel legno di sandalo; pelletteria e gioielli ornati di diamanti o pietre semipreziose di Kanchipuram. Non potete lasciarvi scappare nemmeno le spezie fresche. A Chennai, il viale Anna Salai concentra i quartieri commerciali della città.
Visitate gli State emporium, negozi statali sparsi in tutto il paese, in cui i prezzi sono fissi. In qualsiasi altro luogo potrete contrattare. Nelle grandi città i negozi sono aperti dalle 10 alle 19 o 20, dal lunedì al sabato, e sono chiusi la domenica e i giorni festivi.
È vietato esportare pellicce, pelli di serpente e antichità, ed importare in Europa oggetti in avorio.
L'India ha accolto 2,75 milioni di visitatori nel 2003.
Si usa dare una mancia ai camerieri dei ristoranti (circa il 10% del conto) e ai portabagagli (da 5 a 15 rupie), ma non è indispensabile darla agli autisti dei taxi e nei piccoli ristoranti. Per strada sarete costantemente assaliti dai mendicanti.
Da quando è sorto il Ladhak Autonomaus Hill Council (consiglio autonomo del Ladakh), i visitatori stranieri sono tenuti a pagare una tassa d'ingresso di 10 dollari, presso uno dei punti di entrata della regione del Ladakh. Per visitare le valli di Nubra, Pang-Gong Tso, Tso-Morari e la regione di Dahanu, mettete in conto 20 dollari supplementari.
1500 a.C.: gli indoari invadono la regione e introducono l'induismo e il principio delle caste.
563-483 a.C.: vita di Boudda.
273-236 a.C.: regno del grande imperatore indiano Ashoka. È il periodo d'oro dell'India.
dall'800 al 1400, regni rajput.
1192, occupazione di gran parte dell'India da parte dei musulmani.
1288-1293, Marco Polo attraversa l'India.
1526, fondazione dell'Impero mogol con Delhi come capitale.
1631, costruzione del Taj Mahal.
XVII e XVIII secolo, presenza sempre maggiore degli europei.
1742, i francesi sono a Pondichery.
1876, la regina Vittoria è incoronata imperatrice delle Indie.
1906, creazione della Lega musulmana.
1911, la capitale dell'Impero britannico delle Indie si sposta da Calcutta a Nuova Delhi.
1920, Gandhi lancia il movimento di non-cooperazione e, nel 1930, la disobbedenza civile.
Il 15 agosto 1947, indipendenza e spartizione dell'India in due Stati, la Repubblica indiana e la Repubblica islamica del Pakistan.
1948, omicidio del Mahatma Gandhi.
1950, l'India diventa una repubblica democratica federale e laica, membro del Commonwealth.
1964, morte di Nehru.
1964-65, seconda guerra indopachistana.
1966-77, governo di Indira Gandhi, figlia di Nehru.
1971, terza guerra indopachistana e indipendenza del Bangladesh.
1975-77, stato d'emergenza proclamato da Indira Gandhi.
1984, assassinio di Indira Gandhi da parte delle sue guardie del corpo, degli estremisti sikh. Vittoria alle elezioni legislative del partito di Rajiv Gandhi, figlio di Indira.
1987-1989, intervento indiano nello Sri Lanka.
1991, assassinio di Rajiv Gandhi da parte delle Tigri tamil.
1993, conflitti e attentanti nella regione di Bombay.
1997, un intoccabile, K.R. Narayanan, a capo dello Stato indiano.
Dal 1998, scontri alla frontiera indopachistana. Aumento delle prove nucleari nei due paesi.
1998, il BJP, il partito induista nazionale, al potere.
1999, ritorno in politica della "stirpe Nehru-Gandhi".
Luglio 2002, Abdul Kalam è eletto Presidente.
Agosto 2002, Bhairon Singh Shekhawat diventa Vicepresidente.
22 maggio 2004: Elezioni generali: Manmohan Singh (Partito del Congresso) diventa Primo Ministro. Sonia Gandhi fu eletta ma rinunciò alla carica.
Rilassatevi sulle spiagge assolate del litorale e partite per escursioni nelle montagne dei Ghati occidentali, dal clima fresco. Approfittate delle stazioni climatiche, tranquille e miti, di Kodaikanal e di Udhagamandalam.
Avventuratevi nelle foreste tropicali dei Ghati occidentali per un fotosafari.
Appuntamento a Pondichery per scoprire il fasto dell'ex colonia francese e delle sue superbe abitazioni, ancora in buono stato.
Gironzolate con calma nelle città-tempio di Madurai e Chidambaram e nelle città sante, come quella di Kanchipuram.

Easy viaggio ti consiglia per organizzare al meglio la tua vacanza, senza sorprese.
Confronta i prezzi di oltre 300 000 offerte viaggi delle più grandi agenzie viaggi, e trova il tuo biglietto, il tuo hotel e il tuo autonoleggio al miglior prezzo.
Easyvoyage Network