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L'arabo del Medioriente. L'inglese è molto diffuso.
Occorre un passaporto valido almeno sei mesi oltre dalla data di uscita dalla Giordania e un visto turistico, che si può ottenere all'arrivo in Giordania (all'aeroporto o ad un posto di frontiera stradale). Contate tre giorni come termine per ottenere il visto presso l'ambasciata. Dovete presentarvi con il vostro passaporto, una fototessera e la somma di 16,5 ? circa in contanti. Questo visto è valido per quindici giorni dalla data di ingresso nel territorio giordano.
Islam sunnita (93% della popolazione), cristianesimo (4,9%).
Se non patite troppo il caldo, partite in estate (da metà maggio ad agosto) perché i turisti, specialmente i gruppi, sono molto meno numerosi. Ma considerate che nel sud del paese da giugno a settembre regna l'afa, con temperature che superano i 35 °C. In primavera (da fine marzo a metà maggio) e all'inizio dell'autunno, il clima mite e soleggiato rende il viaggio molto piacevole. Diffidate delle grandi piogge che possono cominciare già a fine ottobre. Quanto all'inverno (da novembre a febbraio), è da sconsigliarsi nel nord del paese (può nevicare ad Amman), ma è invece molto clemente nelle vallate del Giordano e del Wadi Araba, sulle rive del Mar Morto e vicino al Mar Rosso (l'acqua è di 20 °C a Natale!).
In Francia Ambasciata e Consolato di Giordania
via G. Marchi 1/b,
00161 Roma.
Tel.: 06 862053 03/ 04/ 05.
Fax: 06 8606122.
sul postoAmbasciata d'Italia
Hafiz Ibrahim Street 5/7, Jabal Al Weibdeh, P.O. Box 9800 ad Amman.
Tel.: (00 962) 6 463 81 85.
Fax: (00 962) 6 465 97 30.
L'Ufficio del Turismo giordano si trova nell'edificio del Ministero del Turismo.
Ministero del turismo
3rd Circle Jebel Amman.
Tel.: (00 962) 6 460 33 60.
Fax: (00 962) 6 464 84 65.
Non occorre alcun vaccino. Evitate semplicemente di bere l'acqua del rubinetto fuori dalle grandi città, e se partite per il deserto, munitevi di compresse per purificare l'acqua della vostra borraccia. Se avete il fegato o lo stomaco delicati, rinunciate alle verdure crude (specialmente l'estate) e ai gelati.
Per chiamare la Giordania dall'Italia: 00 962 + prefisso della città (2: Ajloun, Jarash, Irbid, Mafraq, Umm Qays, Shouna Nord; 3: Karak, Wadi Musa - Petra -, Ma'an, Wadi Ram, Aqaba; 5: Azraq, Salt, Fuheis, Pella, Valle del Giordano, Madaba, Hammamat Ma'in, Mar Morto; 6: Amman) + numero desiderato.
Se chiamate da una regione all'altra in Giordania, aggiungete lo 0 davanti all'identificativo.
Per chiamare l'Italia dalla Giordania: 00 + 39 + numero desiderato comprensivo di 0 iniziale.
Feste nazionali
GENNAIO
1° gennaio: Capodanno
15 gennaio: Giornata dell'albero.
30 gennaio: Compleanno del re
Abdallah II.
MARZO
22 marzo: Giornata della Lega
Araba.
APRILE
18 aprile: Giornata della Grande Rinascita
araba.
MAGGIO
1° maggio: Festa del Lavoro.
25 maggio:
Giornata dell'Indipendenza.
GIUGNO
9 giugno: Ascesa al
trono del re Abdallah II.
10 giugno: Giornata dell'Esercito e anniversario della
Grande Rivolta araba
LUGLIO
5 luglio: Giornata della
Cooperazione araba.
AGOSTO
11 agosto: Giornata che celebra
l'ascesa al potere del defunto re
Hussein.
NOVEMBRE
14 novembre: Anniversario del defunto
re Hussein.
DICEMBRE
25 dicembre: Natale
Feste islamiche
2008
(le loro date variano in funzione del calendario
lunare)
31 dicembre: Aid al-Adha o Aid al-Kébir. Commemorazione del
sacrificio di Abramo (questa festa è importante quanto il Natale per i
cristiani). Questi quattro giorni festivi segnano anche il periodo in cui
si compie il "quinto pilastro" dell'Islam, ovvero il pellegrinaggio
alla Mecca.
19 gennaio: Ashura (celebrata essenzialmente dagli
sciiti.
31 gennaio: Ras as-Sana, Capodanno
musulmano.
31 marzo: Mulid an-Nabi, anniversario del profeta
Maometto.
2 settembre: inizio del Ramadan.
2 ottobre: Aid
al-Fitr o Aid as-Saghir. Celebra la fine del digiuno del Ramadan.
L'aeroporto internazionale Queen Alia si trova 40 km a sud di Amman. Un autobus lo collega ad Amman (vi lascia alla stazione Abdali Station, King Hussein street, Abdali, a 2 km dal centro città) per 1,5 dinari giordani (JOD), bagagli compresi. Se prendete un taxi, raggiungere il centro di Amman vi costerà al massimo 5 JOD.
220 V. Si consiglia di portare un adattatore internazionale.
Il viaggiatore può sentirsi particolarmente sicuro. In questo paese i furti sono molto rari e l'ospitalità orientale e la cortesia sono qualità innegabili nelle relazioni umane. Le donne sole, invece, dovranno mantenere le distanze.
guide - Giordania. Guida EDT Lonely Planet 2006.
- Giordania. Ed. Vallardi Viaggi, coll. Rough Guide 2006.
- Giordania. Guida Moizzi 2005.
- Giordania. Ed. White Star 2005.
- Giordania, Siria. Guida Baedecker IGDA 2000.
- Giordania, Siria, Yemen. Guide Routard TCI 2002-2003.
- Giordania. Guida TCI 2000.
- Giordania. Carta Stradale Freytag TCI 2005.
libri - I sette pilastri della saggezza, di Thomas Edward Lawrence.
- Gli arabi nella storia, di Bernard Lewis.
- Ultime carovane nel deserto, di Michael Asher.
- Leap of Faith. Memoirs of an Unexpected Life, della Regina Noor.
film
musica - Musica di Giordania, di Shaker Hattar.
Se un giordano vi invita a bere un tè da lui non rifiutate, è un segno di ospitalità. Sappiate tuttavia che la vostra visita rischia fortemente di prolungarsi. Dovrete togliervi le scarpe all'entrata e, se vi servono un pasto senza posate, dovrete usare solo la mano destra per piluccare gli antipasti (la sinistra è impura). Non fate complimenti e servitevi nuovamente: farete così onore alla padrona di casa.
Durante il mese del Ramadan evitate di bere, di mangiare o di fumare in pubblico, prima del tramonto. Se visitate una moschea, non dimenticate queste due regole generali: togliersi le scarpe (senza appoggiare le scarpe sul pavimento durante la visita?) e indossare un abbigliamento consono (le donne devono coprirsi il capo con un foulard).
Auto: troverete degli autonoleggi internazionali e giordani all'aeroporto, ad Amman e ad Aqaba. Considerate che un noleggio locale vi chiederà circa 30 dinari giordani al giorno per un auto con chilometraggio illimitato. È richiesta la patente nazionale, il libretto di circolazione e la carta verde di assicurazione internazionale. Potrete anche noleggiare un'auto con autista.
Pullman: le principali città del paese sono collegate da pullman veloci e molto economici. In partenza da Amman, un biglietto andata e ritorno vi costerà per esempio 8 JOD per Aqaba (sono circa 9 euro per 330 km.) e 11 JOD per Petra.
Taxi: in città i taxi individuali (gialli) hanno un tassametro (0,50 JOD per una corsa media ad Amman). Per i lunghi tragitti esistono dei "taxi-service" (bianchi) con itinerari fissi, che partono quando sono al completo. Lungo il tragitto possono lasciarvi dove volete e caricarvi per strada. Altra soluzione per spostarvi da una città all'altra è costituita dai taxi individuali e collettivi (da 5 a 7 passeggeri).
Aereo: Amman e Aqaba sono collegate quotidianamente dalla Royal Jordanian Airlines.
La cucina giordana, direttamente ispirata al Libano, mescola sapori orientali e mediterranei. Per cominciare: il classico piatto di mezze (antipasti vari che si gustano con una focaccina calda), i beurek (sfogliatine al formaggio, alle erbe o alla carne), i kofteh (polpette fritte preparate con frumento, carne ai ferri e prezzemolo) o i felafel (crocchette di purè di ceci). Poi assaggiate gli spiedini di montone (shish kebab), di pollo o di manzo. Ad Aqaba il pesce del Mar Rosso è accompagnato da tahina, una salsa a base di sesamo e di formaggio salato. Se volete mangiare in piedi, optate per il panino orientale, il famoso shawarma (pane farcito con tranci di montone cotto allo spiedo o di pollo con pomodori, cipolle e salsa). Potrete anche provare il mensaf, piatto tradizionale beduino: si tratta di un ragù di montone messo in risalto da alcune spezie, latte di capra cagliato, mandorle e pinoli, servito con riso e salsa allo yogurt. Per quanto riguarda i dessert, si tratta essenzialmente di dolci orientali, come i baklava al miele e al pistacchio. Quanto alle bevande, in alcuni ristoranti troverete del vino (spesso libanese o siriano). Come aperitivo vi serviranno l'arak (distillato di uva aromatizzato all'anice). Il tè si beve molto zuccherato e i beduini lo guarniscono con salvia o timo. Infine non potrete sottrarvi al classico "caffè turco" (detto piuttosto "arabo") e al caffè decotto profumato al cardamomo, un po' amaro, al quale vi abituerete in fretta?
L'artigianato giordano è relativamente limitato. Date preferenza agli articoli tradizionali beduini, come gli arazzi e i tappeti (fate attenzione alla qualità), i cuscini, le borse e i vestiti in tessuti satinati ricamati, le caffettiere in rame o in ottone, dal beccuccio appuntito? Altro acquisto interessante: l'oro, che è circa tre volte meno caro che in Europa. Il mercato souk dell'oro ad Amman offre un'ampia scelta (18 o 24 carati). Per approfittare a casa vostra delle virtù terapeutiche del Mar Morto, potrete portarvi un barattolo di fango nero, da applicare come impacco o come trattamento capillare, e del sale da diluire nella vasca da bagno. Infine non dimenticate che la contrattazione è un'usanza. I negozi sono aperti dalla domenica al giovedì dalle ore 9:30 alle ore 13:30 e dalle ore 15:30 alle ore 18:00. Alcuni sono anche aperti il sabato.
La mancia, chiamata "bakchich", in Oriente è un'istituzione e si impone come supplemento indispensabile di salario. Considerate il 10% del prezzo per il personale dei ristoranti e degli hotel, 12 JOD al giorno per il vostro autista particolare o la vostra guida. Per i taxi, arrotondate la somma ad un centinaio di fils in più.
Arrivando in Giordania, dovete pagare una tassa di circa 11 USD. Se viaggiate singolarmente, dovrete pagare una tassa di uscita (tra 6 ? e 12 ?).
Dall'8 a.C. al 40 d.C., apogeo di Nabatene, sotto il regno di Aretas IV.
Nel 106, Nabatebe diventa la provincia romana d'Arabia sotto Traiano.
Nel 629, prima battaglia tra musulmani e cristiani a Mauta, a sud di Kerak.
661-750, regno della dinastia omayyade.
Nel 750, avvento della dinastia abbaside.
1100-1118, Baldovino I, re di Gerusalemme, fonda la signoria d'Oltre Giordano.
1250-1516, dinastia di mamelucchi.
Nel 1291, i franchi sono cacciati dall'Oriente dai mamelucchi.
Nel 1516, conquista ottomana. Per quattro secoli la Grande Siria sarà una provincia dell'impero ottomano.
Nel 1811, Mehmet Ali, pascià d'Egitto, occupa l'Arabia.
1831-1832, suo figlio, il pascià Ibrahim, conquista la Siria e la Palestina.
Nel 1841, gli ottomani riprendono il controllo della regione con l'aiuto degli inglesi.
Nel giugno del 1916, inizio della rivolta araba contro gli ottomani, condotta dall'emiro Faycal e da Thomas Edward Lawrence.
Nel novembre del 1916, lo sceriffo Hussein, proclamato re di Hedjaz, è riconosciuto da Francia, Inghilterra e Russia.
Nel luglio del 1917, presa di Aqaba da parte degli arabi.
Nell'ottobre del 1918, il generale inglese Allenby e l'emiro Faycal entrano a Damasco.
Nell'ottobre del 1924, abdicazione dello sceriffo Hussein, al quale succede suo figlio Ali.
Nel marzo del 1946, scadenza del mandato inglese in Giordania. Trasformazione dello Stato della Transgiordania in regno e coronamento di Abdallah.
Nel gennaio del 1949, annessione della Cisgiordania al regno hashemita.
Nell'aprile del 1949, armistizio tra Israele e la Giordania.
Nel luglio del 1950, assassinio del re di Giordania Abdallah a Gerusalemme.
Nel maggio del 1953, incoronazione del re Hussein, che succede a suo padre Talal.
Nel settembre del 1970, offensiva generale dell'armata giordana contro le posizioni della resistenza palestinese ad Amman e nel nord del paese ("Settembre nero").
Nell'ottobre del 1974, re Hussein riconosce finalmente l'OLP.
Nel luglio del 1988, il re Hussein annuncia la rottura ufficiale dei legami amministrativi tra la Giordania orientale e la Cisgiordania.
Nel luglio del 1994, dichiarazione israelo-giordana che mette fine a 46 anni di guerra tra i due paesi.
Nell'ottobre del 1994, trattato di pace israelo-giordano nel Wadi Araba.
Nel febbraio del 1995, le truppe israeliane lasciano i territori giordani occupati tra 1948 e il 1968.
Nell'agosto del 1996, "sommosse del pane" nel sud del paese.
Nel novembre del 1997, boicottaggio delle elezioni parlamentari da parte dei Fratelli musulmani.
7 febbraio 1999, morte del re Hussein di Giordania. Suo fratello, il principe Hassan, viene escluso dalla successione per favorire il figlio primogenito di Hussein, Abdallah.
21 giugno 1999, incoronazione del re Abdallah II.
Un viaggio in Giordania è, per eccellenza, un viaggio contemplativo. La bellezza sbalorditiva dei paesaggi e dei luoghi antichi saprà convincervi. Shock estetici garantiti! Un consiglio: prendevi tutto il tempo che vi serve. A Petra è meglio comprare il biglietto che vi dà accesso al sito per per tre giorni (costa 30 dinari, non perdetelo!). Altro luogo che merita sicuramente una visita: il Wadi Rum. Un'escursione in questo mitico deserto è indispensabile, se non volete farvi sfuggire una delle più belle emozioni del viaggio. Ma attenzione a non avventurarvi da soli, potrete noleggiare una jeep con un autista-guida partendo da Aqaba o dalla Rest House, situata all'inizio del deserto. A meno che non preferiate una gita in groppa a un dromedario: è l'occasione giusta per toccare con mano l'ospitalità dei beduini che vi accoglieranno sotto la loro tenda e vi faranno scoprire il cerimoniale del caffè al cardamomo.

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