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Il tedesco. Numerose minoranze. Cechi e slovacchi a Vienna, ungheresi e croati nella provincia del Burgenland, sloveni nel sud della Carinzia, hanno conservato la loro lingua materna. Nelle grandi città si parlano l'inglese e il francese.
Per i cittadini dell'Unione Europea e della Svizzera, bastano soltanto la carta d'identità e il passaporto anche scaduti da meno di cinque anni.
L'88% della popolazione si dichiara cattolica, mentre il 6% protestante.
Il clima è continentale con abbondanti precipitazioni sui rilievi alpini. L'inverno è freddo, umido e nebbioso, in particolare a Vienna, con una temperatura media di -3 °C a gennaio. L'estate è mite e soleggiata (fino a 25 °C ad agosto). La stagione più indicata per andarci va da maggio a settembre.
In FranciaAmbasciata d'Austria
via Pergolesi 3, 00198 Roma. Tel.: 06 844 01 41.
Ente nazionale austriaco per il turismo
via Boccaccio 4, 20123 Milano. Tel.: 01 53 83 95 32. Fax: 02 43 99 01 76.
vacanze@austria.info
Istituto Austriaco di Cultura
viale Bruno Buozzi 113, 00197 Roma. Tel.: 01 47 05 27 10.
sul postoConsolato d'Italia a Vienna
Ungargasse, 43, 1030 Vienna. Tel.:
Ufficio del Turismo a Vienna
Kümtner strasse, 38. Tel.: (00 43) 1 513 88 92.
Non è richiesto alcun vaccino. Per lunghi soggiorni in Austria, il CEAM
rilasciato dal centro di pagamento di Previdenza Sociale, permette di
farsi rimborsare le spese mediche al rientro.
Casi di febbre aviaria sono stati segnalati in Austria (Stiria, Tirolo, Bassa Austria e sulle rive del Danubio nella regione di Vienna) dal 14 febbraio. Si tratta di uccelli selvatici.
E' stato varato l'obbligo di confino dei volatili su tutto il territorio austriaco. I mercati in cui si vendono volatili e uova nelle zone vicino al limite di protezione (10 km intorno al luogo contaminato) sono oggetto di monitoraggio da parte delle autorità sanitarie. Tutte le manifestazioni in cui come solitamente venivano presentati alcuni volatili vivi sono state sospese.
Per chiamare l'Austria dall'Italia, componete lo 00 + 43 (identificativo del paese) + 1 (Vienna) + 732 (Linz) + 316 (Graz) + 512 (Innsbruck) + 662 (Salisburgo) + il numero desiderato.
Per chiamare dall'Austria verso l'Italia: 00 + 39 + il numero comprensivo di 0 iniziale.
Dal 31 dicembre al 1 gennaio
Festività
Grande animazione a Vienna con fuochi d'artificio e petardi al suono del valzer del "Bel Danubio Blu" di Johann Strauss. A mezzanotte la campana della cattedrale di Santo Stefano annuncia il nuovo anno.
5 gennaio
Stelzentanz. Danze sui trampoli nella regione di Salisburgo per procurarsi un pò di fortuna.
5-6 gennaio
Sternsinger. I bambini travestiti da re magi vanno di casa in casa intonando dei cantici.
30 gennaio
Schleicherlaufen di Telfs. Sfilata di carnevale degli abitanti di Telfs in costume.
3 febbraio
Wampelerreiten di Axams. Cavalcata di personaggi con camicie riempite di fieno. Secondo la tradizione, serve ad assicurare raccolti abbondanti.
6 febbraio
Carnevale di Tarrenz. Sfilata al suono di campanelli per tutto il villaggio.
Dal 6 all'8 febbraio
Apice del carnevale. Feste e sfilate in tutti i paesi per cacciare simbolicamente l'inverno.
20 marzo
Palmsonntag (domenica delle Palme). Le processioni percorrono le strade con asini scolpiti nel legno e si susseguono le benedizioni.
27 marzo
Pasqua. La festa religiosa austriaca più importante diventa occasione per decorare le tombe dei cimiteri, pregare nei campi e regalare uova colorate ai bambini
1 maggio
Malbaum (albero di maggio). In ciascun villaggio si collocano alberi della cuccagna, simboli di fortuna e di fertilità.
Dal 7 al 19 maggio
Festival di Vienna: musica, lirica, teatro, danza, mostre.
22 maggio
Prangstangen. La prima domenica dopo la Pentecoste, allegre processioni su pertiche abbondantemente decorate con fiori rendono omaggio allo splendore della natura.
29 maggio
Festa di Dio. Cortei di barche piene di fiori in quasi tutti i laghi austriaci.
Giugno
Festival di musiche dal mondo a Innsbruck. Concerti di 270 orchestre provenienti da ogni continente.
Dal 25 giugno al 31 luglio
Styriate 2005. Festival di musica classica (ideato dal direttore d'orchestra Nikolaus Harnoncourt) sui cinque sensi dell'uomo.
Dal 27 giugno al 29 luglio
Festival di jazz all'Opera di Vienna.
Giugno-luglio
Festival di danza a Innsbruck. Spettacoli di gruppi provenienti da Taiwan, Costa d'Avorio, Olanda, Russia e Austria.
25 luglio
Ranggler. Torneo di lotta antica sul monte Hundstein.
Dal 12 luglio al 2 agosto
Ventinovesimo festival di Musica antica di Innsbruck. Opere e concerti di musica da camera al castello di Ambra.
Dal 25 luglio al 31 agosto
Festival di Salisburgo. Teatro e concerti con le orchestre filarmoniche di Vienna e di Berlino.
15 agosto
Processioni religiose in abiti tradizionali in occasione dell'Assunzione.
16 settembre
Celebrazioni del ritorno delle greggi nei villaggi delle regioni alpine.
26 ottobre
Festa Nazionale.
6 novembre
Leonardiritt. Cavalcate e benedizioni dei cavalli e del bestiame in diverse città della provincia.
11 novembre
San Martino. Festa della vendemmia con sfilate di viticoltori e battesimo del vino novello.
Da novembre a febbraio
Fasching (carnevale) e stagione dei balletti.
Dal 15 novembre al 23 dicembre
Mercatini di Natale (Chriskindlmarkt) all'aperto in tutta l'Austria.
Fine novembre
Sfilata dei Krampusse (castigamatti) di Embach (parco nazionale Hohe Tauern).
5-6 dicembre
Festa di San Nicola con sfilate scortate da "Krampus" (diavoletti), corali e inaugurazioni dell'albero di Natale.
23 dicembre
Christkindleionzug. Nascita simbolica del Bambin Gesù a Igls (Tirolo) con sfilate di mangiatoie, pastori, capre e gruppi di angeli che portano candele.
25 dicembre
Natale.
In Austria gli aeroporti principali sono quelli di Vienna, Linz, Graz, Innsbruck e Salisburgo. Si trovano rispettivamente a 19, 20, 15, 5 e 3,5 km dal centro delle relative città. A Vienna una corsa in taxi costa approssimativamente 35 euro, in autobus 15 euro, in metropolitana ("S-Bahn") 7 euro. A Linz bisogna calcolare 35 euro in taxi e 2 euro in autobus, a Graz 25 euro e 2 euro, a Innsbruck 12 euro e 2 euro e a Salisburgo 14 euro e 2 euro.
220 V. Non serve l'adattatore.
Le autorità e una parte xenofoba della stampa mettono in guardia contro la crescita della delinquenza e della microcriminalità in seguito all'apertura delle frontiere con i paesi dell'ex Europa dell'Est. Un fenomeno che provocherebbe, dicono, il riaffiorare di organizzazioni neo-naziste e il malcontento della popolazione. Ad ogni modo si consiglia di non lasciare in vista portamonete, macchine fotografiche, videocamere in luoghi fortemente turistici, in cui operano i borseggiatori.
guide Vienna. Guida EDT/Lonely Planet 2005. Film
Vienna. Guida Mondadori 2007.
Vienna. Vallardi Viaggi 2006.
Vienna. Guida Verde TCI 2007.
Austria. Guida Verde Michelin 2001.
Austria. Guida Vallardi Viaggi 2006.
Vienna. Coll. Cartoville, guide Touring Club Italiano. Si tratta di una cartografia della città. (edizione 2003)
libri Narrativa
Austria, di Bolch e Wilmes.
Klimt, di Fliedl Gootfried.
Romanzi, saggi, novelle
Ventiquattro ore della viat di una donna, di Stefan Zweig.
film
Il Colonnello Redl, di Istvan Szabo.
Welcome in Vienna, di Axel Corti.
musica
Forza spirituale ed economica molto importante, in questo paese cattolicissimo, la chiesa riceve l'1% del reddito di ogni cittadino. In caso di rifiuto, si corre un forte rischio di non poter essere sepolti in terra sacra. Alcune usanze legate alla religione persistono ancora oggi, come ad esempio il rito di offrire un dolce alla crema durante la Settimana Santa.
Informazioni automobilistiche. A partire dal 1 maggio 2005 è obbligatario avere un giubbotto di sicurezza fluorescente e catarifrangente a bordo del proprio veicolo quando si guida in Austria. Il giubbotto dev'essere indossato dal conduttore per uscire dalla sua vettura in caso di sosta d'emergenza fuori dal centro urbano. Questo nuovo regolamento coincide con l'entrata in vigore della norma EU 471 dell'Unione Europea. Il limite di velocità è di 50 km/h in città, 100 km/h sulle strade a doppia corsia e 130 km/h in autostrada. Per prendere l'autostrada gli automobilisti devono acquistare un bollino. Le tariffe variano in funzione della durata del soggiorno. In inverno, nella maggior parte dei casi, bastano i pneumatici da neve, mentre sulle strade di alta montagna, le catene sono obbligatorie. Nella capitale, a causa di un traffico piuttosto denso nelle ore di punta, il comune ha messo a disposizione del pubblico 2.500 biciclette da prendere in prestito come un carrello del supermercato. La patente di guida internazionale è quella richiesta per l'autonoleggio e la guida è a destra. Avis, Hertz, Europcar, InterRent e altre compagnie di noleggio sono presenti su tutto il territorio e applicano le stesse tariffe che nel resto d'Europa. Unica condizione, avere più di 21 anni, 25 anni per alcune case automobilistiche (Audi, Opel, Ford, Mercedes) e avere la patente da più di un anno. Le ferrovie (ÖBB) austriache hanno attivato l'Austrotakt, un treno ogni ora sulle linee ovest e sud e un altro ogni due ore sulle altre linee. La tariffa varia in base al chilometraggio. Il biglietto è gratuito per i minori di 6 anni e ridotto per quelli di età compresa tra i 6 e i 15 anni. In caso di viaggi frequenti, scegliete la Bundesnetzkarte, valida per un mese su tutta la rete. Denominati Bundesbusse, i pullman sono gialli e arancioni e attraversano il paese per collegare tra loro i villaggi più piccoli non serviti dal treno. L'aereo è chiaramente il mezzo di trasporto ideale per collegare Vienna a Graz, Salisburgo, Innsbruck o Linz. Ci sono diversi voli giornalieri tra queste città.
Sebbene la birra sia la bevanda nazionale austriaca, il paese possiede anche vini eccezionali. In genere accompagnano piatti molto pesanti. A cominciare dalla scaloppina viennese la cui fama ha oltrepassato i confini. Se l'avventura culinaria vi tenta, provate il Tafelspitz (lombo di manzo con una salsa al rafano), la Leberknöde Suppe (una zuppa con polpette di semola), il Wild (una sella di capriolo in composta di mirtillo) o il Salzburger Nnockerin (un soufflé cremoso a forma di montagna). Anche le pasticcerie godono di ottima fama, bisogna assolutamente assaggiare la Sacher Torte (la famosa torta al cioccolato), l'Apfelstrudel (un torta alle mele e alla cannella), la Mohntorte (una torta al papavero) e il Buchtel (una brioche alla crema).
Negozi ufficiali dell'artigianato austriaco, gli Heimatwerk sono una specie di empori locali che si trovano in ogni comune. A seconda della regione, vi si possono scovare tappeti in lana grezza, pelle di cervo, fiori secchi, cristallo lavorato, giochi, uova dipinte a mano, ceramiche, ricami, soprammobili in porcellana e vari tipi di cioccolatini. Il settore abbigliamento è un vero e proprio paradiso per gli amanti dei cappotti di loden. I negozi sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00 e fino alle ore 17:00 il sabato.
Nel 2005 hanno visitato l'Austria 19,9 milioni di turisti.
Il servizio è incluso nel conto e la mancia è facoltativa.
Nel IX secolo a.C., gli illiri, seguiti dai celti, danno vita alla civiltà Hallstatt intorno alla città di Vienna.
Intorno all'anno 800, l'imperatore Carlomagno fonda la "Marca Orientale" (con il nome "Ostarrichi").
Nel 1282 il ducato viene assegnato ad Alberto I di Asburgo.
Negli anni 1519-1522 si assiste all'apice del regno di Carlo V.
Nel 1563 viene imposta nel paese la Controrifoma cattolica.
Dal 1618 al 1648 l'Austria è impegnata nella guerra dei Trent'anni.
Nel 1683 i Turchi assediano Vienna, ma saranno alla fine respinti dal principe Eugenio di Savoia. Per festeggiare la vittoria, i panettieri viennesi danno vita al cornetto, in ricordo del simbolo che sventolava sulle bandiere nemiche.
1806, dissoluzione del Sacro Impero romano germanico.
Nel 1848 Francesco Giuseppe diventa imperatore d'Austria grazie alla Rivoluzione Liberale.
É nel 1898 che l'imperatrice Elisabetta (Sissi) viene assassinata a Ginevra.
Nel 1914 l'Imperatore Francesco Ferdinando viene assassinato a Sarajevo.
Il 1918 sarà l'anno del crollo dell'impero austro-ungarico e della proclamazione della Repubblica.
Nel 1938 il Reich tedesco annette l'Austria al suo impero e proclama l'Anschluss (letteralmente annessione).
1945, ingresso dell'armata sovietica a Vienna.
1955, gli Alleati lasciano il paese che bandisce la famiglia degli Asburgo dal potere.
1992, Thomas Klestil accede alla presidenza.
1995, l'Austria entra a far parte dell'Unione Europea.
2000, Wolfgang Schuessel diventa cancelliere.
il capo del Partito Popolare forma una coalizione con il partito xenofobo di Jorg Haider. L'UE mise dunque in atto misure di controllo e di boicottaggio diplomatico contro l'Austria, applicate fino all'ottobre del 2000.
Ottobre 2003, Hubert Gorbach diventa vice-cancelliere.
Dicembre 2004, la scrittrice austriaca Elfriede Jelinek riceve il premio Nobel per la letteratura.
2005, l'Austria festeggia un triplo anniversario: i dieci anni di appartenenza all'Unione Europea, i 50 anni dalla fine dell'occupazione alleata e i 60 anni dalla fine dell'occupazione tedesca.
L'argomento risulta ancora delicato in questo momento, per cui si sconsiglia di affrontare i temi politici con i vostri interlocutori.
Gli austriaci sono dei veri ecologisti e non vedono di buon occhio chi getta le carte per strada.
Per allontanarvi dai grandi classici dell'architettura viennese, dal valzer e dalle arie dell'operetta, dirigetevi verso il sud est della Stiria o il nord del Burgenland per prendere una boccata d'aria nei paesaggi alpini.

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