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    Un viaggio in Lussemburgo, per gustare i sapori del Gran Ducato

    Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica Profilo
    Il Lussemburgo è incastrato tra paesi dall'enorme potenziale turistico e culturale come Francia e Belgio, eppure il piccolo ducato non si lascia mettere in secondo piano. Capitale della cultura nel 2007 lo staterello ha dimostrato di essere una destinazione da non sottovalutare.

    Guida di viaggio

    Le ragioni di partire per una gita in Lussemburgo non mancano affatto. A cominciare dalla gastronomia : pensate che il paese detiene il record di stelle Michelin per numero di abitanti. Concedetevi dunque un weekend rilassante e per palati fini, e fermatevi almeno per un paio di giorni: la capitale, Lussemburgo, è ricchissima di musei e di storia.

    Il museo di storia di Lussemburgo ripercorre le tracce dell'evoluzione storica e artistica del paese,mentre il palazzo ducale, sede e dimora dei sovrani ancora oggi, è visitabile solo al mattino.

    Il paese è diviso in cinque regioni. La prima è costituita dalla capitale, dove si può apprezzare un'architettura tipica e una grande quantità di musei. La seconda,il Mullerthal, è soprannominata La piccola Svizzera a causa del paesaggio naturale che ben si presta a delle lunghe e piacevoli passeggiate.

    Testimone del passato minerario e industriale del paese, il museo nazionale delle miniere di Rumelange accoglie molti visitatori l'anno, così come la zona montuosa delle Ardenne, perfetta per le escursioni nei numerosi parchi naturali e molto frequentata per le visite alla casa di Victor Hugo, a Vianden.

    Per gli amanti del vino è da non perdere la zona della Mosella, dove è possibile degustare il uon bianco prodotto in Lussemburgo o semplicemente paseggiare tra i vigneti.

    Un'altra meta molto interessante è il parco germano lussembrughese, primo parco naturale transfrontaliero d'Europa e vale decisamente una visita soprattutto durante la stagione estiva o primaverile. È in questo momento dell'anno che si concentrano anche i più interessanti festival musicali, in particolare di musica classica.

    Per muoversi senza difficoltà nel granducato è meglio munirsi della Luxembourg Card, reperibile in ogni centro di informazioni turistiche o nelle reception degi hotel più importanti. La card vale uno, due o tre giorni, e permette l'utilizzo illimitato dell'intera rete di trasporti, oltre che l'ingresso a oltre 55 luoghi di interesse turistico.

    I consigli della redazione

    Non ci sono indicazioni particolari da tenere a mente per visitare il Lussemburgo. In generale vi consigliamo di partire tra maggio e settembre in modo da apprfittare delle temperature ancora non troppo rigide.

    All'iterno della città Lussemburgo potete fare tranquillamente affidamento ai mezzi pubblici che sono molto efficienti, se intendete visitare le altre regioni, al contrario, è molto più comodo noleggiare un'auto.

    Per quel che riguarda l'alloggio non avrete che l'imbarazzo della scelta. Tutte le strutture sono molto curate, dagli hotel ai campeggi. Sono molto frequenti le proposte di alloggio in camere affittate all'interno delle case private. È un modo molto interessante di scoprire il paese.

    Il Granducato è anche una terra di sport: potrete godervi le lunghe piste ciclabili e i sentieri per le escursioni sia a piedi che a cavallo. Altri sport possibili il kayak, l'arrampicata e la pesca. Se intendete portare la vostra bicicletta sappiate che potrete prendere tranquillamente il treno con essa senza sovrapprezzo.

    I più

    • +La facilità di accesso.
    • +La grande ricchezza culturale: cinema, musei, teatri, architettura, monumenti, festival...
    • +Una meta ecoturistica.

    I meno

    • -Le condizioni climatiche sono spesso frustranti.
    • -Una destinazione poco adatta ai bambini che rischiano di annoiarsi a Lussemburgo città.

    Tradizioni

    Gli usi e i costumi Lussemburghesi non sono molto differenti da quelli degli stati confinanti, con la differenza, rispetto ai cugini francesi, che qui non si usa affatto baciare gli sconosciuti sulle guance, una stretta di mano sarà più che sufficiente.

    Tra le tradizioni più interessanti del lussemburgo c'è il Carnevale, che inizia da tradizione nel giorno della candelora. Quasi tutte le feste sono accompagnante dalla coinvolgente musica popolare, soprattutto la polka, e scenografici balli collettivi, spesso in costume.

    Gastronomia

    La cucina tradizionale lussemburghese è di origine contadina e mostra parecchie affinità con la gastronomia sia tedesca sia francese. Tra i piatti tipici vi sono lo Judd Mat Gaardebou'nen (maiale affumicato condito con fave), l'Haam am Hée (prosciutto cotto nel fieno), le Quenelles (fegatini di vitello con crauti e patate bollite) e il Trèipen (sanguinaccio con salsicce e purè di patate). La birra è la bevanda preferita dai lussemburghesi, ma ottimi sono anche i vini provenienti dalla valle della Mosella.

    Indice di confort meteo

    Scopri le previsioni meteo settimanali di Lussemburgo . I diversi criteri climatici utilizzati ci permettono di suggerire con precisione il miglior periodo per partire a Lussemburgo . Gli indici temperatura, pioggia, abbronzatura o ancora l'indice vento vi permetteranno, grazie ad un indice meteo globale, di scegliere tra le attività che più si adattano alle condizioni climatiche previste per il periodo selezionato e in tal modo, godere a pieno delle proprie vacanze a Lussemburgo .

    Souvenirs e artigianato

    La maggior parte dei vostri acquisti sarà di tipo gastronomico. Da Norbert Berg, a Lussemburgo città, troverete prosciutto dell'Ösling, salame e sanguinaccio. Il miglior indirizzo per le fave secche è Kaempff-Kohler. Troverete delle belle maioliche nella sede di Villeroy e Boch, nella fabbrica in rue Rollingergrund. Il mercato di piazza Guillaume II è specializzato nei prodotti contadini. I negozi sono aperti dalle ore 8:00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18:00 durante la settimana. Restano sempre più spesso aperti anche durante la pausa pranzo. Sono chiusi la domenica e il lunedì mattina.