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Gaia Puliero
Capo rubrica
Dall'Italia piomba nella multicolore redazione di Easyvoyage, per missione un sito italiano da lanciare. Da 5 anni visita hotel, spulcia aerei e prova a rendere nero su bianco viaggi e impressioni.
Mauritius, isola duty-free
Nell'aprile 2005, il governo ha deciso di eliminare le tasse applicate ai prodotti di lusso (vestiti griffati, articoli in pelle, gioielli) e al materiale hi-fi. Questo provvedimento mira a rendere l'isola Mauritius il paradiso dello shopping, come Dubai.
Uno dei souvenir da riportare a casa è un modellino di barca. Realizzate in scala 1/75 sul modello di disegni di navi storiche, queste miniature sono vere e proprie opere d'arte curate nei minimi dettagli (cannoni, vele, corde) dei bastimenti originali. A Curepipe e a Floréal in centro, è possibile trovare atelier tradizionali, ma il luogo migliore e più importante in termini di scelta è la fabbrica di Goodlands nel nord.
Altro acquisto tipico: le spezie, che è possibile procurarsi al mercato di Port-Louis, e il tè alla vaniglia, le cui piantagioni si trovano nel sud, a Bois Chéri. L'artigianato mauriziano è costituito anche da vimini (cesti, cestini, cappelli) e da tessuti ricamati. Attenti alle t-shirt, camice e altri tessuti. Questi indumenti vengono sempre più frequentemente importati dall'Asia. Invece, gli artigiani sarti sono ancora molto accessibili e possono confezionare su misura vestiti da uomo e donna o gonne nell'arco di qualche giorno.
Sappiate infine che la maggior parte degli articoli di lusso (vestiti, gioielli, pelletteria) che portano il marchio di un grande sarto viene generalmente fabbricata e venduta sul posto con licenza abusiva.
Generalmente i negozi sono aperti durante la settimana dalle ore 9:30 alle ore 17:00.