Da vedere
Dublino con i festeggiamenti durante il weekend di San Patrizio, la festa nazionale del paese! Se è un altro periodo, state tranquilli: attività e musica sono sempre presenti nella capitale irlandese! Di qualunque genere, la musica è connaturata negli Irlandesi, che suonano per strada o al chiuso a qualsiasi ora. Specialmente il fine settimana, nell'imperdibile quartiere di Temple Bar, i musicisti di strada sono numerosi, davanti al pubblico di passaggio che sosta ad apprezzare le sonorità eclettiche. Su un grande muro del quartiere sono orgogliosamente raffigurate le celebrità irlandesi, tra cui gli U2. Accalcati davanti ai rubinetti di Guinness, si parla, si ride, e si canta anche, soprattutto "Molly Malone", immortalata nella statua di bronzo in pieno centro città. Il buon umore e il ritmo conquistano inevitabilmente i visitatori. La giovialità è palese e il calore umano è quasi sempre immancabile in questa città cosmopolita e giovane.
Gli amanti dei monumenti saranno felici di ammirare e poi visitare quelli imperdibili della città: la Cattedrale di Christchurch, il Castello di Dublino, l'immensa Guinness Storehouse, la Cattedrale di S. Patrizio, il Trinity College con il «Book of Kells» e lo splendido e ricco National Museum of Ireland (diviso in tre parti distinte). Quest'ultimo è gratuito, come la Biblioteca Chester Beatty, i Giardini Botanici Nazionali, il Museo Irlandese d'Arte Moderna, il Giardino della Rimembranza e l'Archivio Fotografico Nazionale.
Il graziosissimo museo ?Number Twenty Nine? (n° 29) cala i visitatori nell'atmosfera di una vera casa georgiana. La distilleria "Old Jameson" è oggi un tempio dedicato al turismo e alla presentazione dell'elaborazione del whisky Jameson. Al Dublin's City Hall (il municipio) è spiegata in maniera didattica e molto dettagliata la storia della città di Dublino dalla nascita ai nostri giorni. Il Dublin Writers Museum, il Centro James Joyce, il Museo James Joyce, lo Shaw Birthplace ecc. rendono gradevolmente omaggio ai celebri scrittori della capitale.
Bisogna camminare per la città con il naso all'insù e passeggiare nei bei parchi romantici e sobri al contempo, senza perdersi i mercatini nascosti nelle stradine di Temple Bar, scoprire tra le belle case dalle porte colorate il patrimonio religioso oramai adibito ad uso civile (per esempio: "The Church - Café, Bar, Restaurant and Club", in Jervis Street/Mary Street, Dublin 1).
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Da fare
Innanzitutto, una capatina all'Ufficio Turistico molto dinamico della città di Dublino, situato in pieno centro in un'ex chiesa (Suffolk Street, Dublin 2). Recatevi inoltre al Temple Bar Cultural Information Centre (12 East Essex Street, Temple Bar, Dublin 2)! Da qui, prendete un autobus «Hop on Hop off City tour» per abbracciare con lo sguardo in un'ora e mezza circa la città e i molti luoghi degni di nota. Fatto ciò, entrate in quelli che vi attirano scendendo all'apposita fermata! Andate ad assistere a un incontro a Croke Park, non fosse altro che per godervi l'atmosfera, oppure entrate in un pub per vivere con gli irlandesi una partita di calcio gaelico, di hurling o di rugby (per conoscere da vicino la cultura irlandese, avvertire il loro famoso Fighting Spirit): la passione è unica!
Se il cielo è basso, il cuore si riscalda inevitabilmente nei pub così accoglienti. Sono tutti molto disponibili e si mischia gente di tutte le età. Andate a vedere uno spettacolo di musica e danza irlandesi per il piacere di immedesimarsi in questo paese che sa mantenere gli aspetti della propria cultura e il buon umore (per esempio al «Merry Ploughboy», Rockbrook, Rathfarnham; sperduto in piena campagna, bisogna prendere un taxi per raggiungerlo).
La città possiede una programmazione da far impallidire molte capitali europee per quanto si impegnano gli artisti internazionali ad apparire di fronte al pubblico irlandese, molto appassionato di concerti.
Con mare e montagna vicini, allontanatevi pure da Dublino per godervi i suoi dintorni affascinanti, come per esempio le rigogliose colline di Wicklow, il sito monastico di Glendalough, i giardini di Avondale House, il castello di Malahide ecc.!
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Da pensare
Bisogna portarsi gli euro, mettere l'orologio indietro di un'ora e guidare a sinistra. I negozi sono aperti sia in settimana che nel weekend. Molti di questi, inoltre, non chiudono fino a tarda notte: l'ideale per calmare un languorino.
Il «Dublin Pass» permette di entrare gratuitamente in oltre 30 siti turistici e propone oltre 25 offerte speciali. Questo "Sesamo" consente inoltre di evitare le code. Si possono acquistare a scelta per 1, 2, 3 o 6 giorni. Quello di maggior durata è il più conveniente per i visitatori (informazioni: www.dublinpass.ie).
Quanto ai trasporti, la città è costellata da molti taxi a qualsiasi ora. Gli autobus dublinesi circolano dalle 6:00 alle 23:00 durante la settimana. Dalle 00:30 alle 4:30, esiste un servizio limitato dal centro verso i dintorni (giovedì, venerdì e sabato). Anche i tram fanno parte della rete della città. Puliti e semplici da prendere, i treni extraurbani (DART) consentono di lasciare il cuore della città in poco tempo per andare a fare un giro sul mare o nella rigogliosa campagna.
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