I dipendenti di Nh Hotel danno il via alla loro campagna di scioperi a causa della chiusura delle trattative con la compagnia alberghiera contro l'esubero di circa 400 dipendenti. Le prime città coinvolte dalle astensioni dal lavoro sono state quelle di Palermo, Siena, Sassari e Catania, ma non è escluso che lo sciopero possa estendersi anche ad altre strutture. Nei mesi scorsi la dirigenza Nh ha più volte allarmato verso la crisi che sta colpendo il settore alberghiero, ma i dipendenti propongono soluzioni alternative quali cassa integrazione almeno fino al prossimo 31 dicembre, piani di incentivi su base volontaria e una riorganizzazione del lavoro volta a recuperare margini di efficienza, produttività e redditività.
L'azienda sembra aver ignorato la possibilità di qualsiasi negoziazione con i sindacati, escludendo ogni margine di trattativa e aprendo esclusivamente alla possibilità di garantire incentivi all'esodo. Davanti alla netta chiusura al dialogo da parte dei vertici Nh, le sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno dichiarato 16 ore di sciopero, 8 da pianificare a livello territoriale e 8 da concordare a livello nazionale. I lavoratori Nh Hotel saranno coinvolti dalle organizzazioni sindacali territoriali durante le assemblee che verranno disposte localmente, nell'auspicio che l'azienda cambi sostanzialmente atteggiamento e incominci un reale percorso di negoziazione utile a salvaguardare il posto di lavoro di tutti i dipendenti.
Raffaella Mazzei.