La Farnesina impone 'cautela' ai turisti attualmente in Egitto. L'avviso fa seguito alle tensioni tra Israele ed Egitto, al nord del Sinai, ma anche per le conosciute località balneari del Mar Rosso. A Sharm El Sheikh, Marsa Alam e Hurgada si 'registrano purtroppo nuove tensioni, turbolenze ed elementi di pericolosità, data la presenza in tutto il territorio di tribù beduine che, soprattutto nella situazione attuale, sono diventate particolarmente aggressive e responsabili di frequenti atti di intimidazione e violenza: blocchi stradali, scontri con armi da fuoco, ripetuti sequestri, anche di turisti, in particolare nella zona di Nuweiba e in direzione del monastero di Santa Caterina (l'ultimo caso si è verificato venerdì 13 luglio 2012 ed i due turisti statunitensi sequestrati sono rimasti ostaggio dei rapitori per quattro giorni)'. Gli ultimi gravi disagi sono stati registrati il 3 agosto scorso, quando un blocco stradale di Beduini ha bloccato nell'aeroporto di Marsa Alam circa 300 turisti italiani per 10 ore.
Il sito Viaggiare Sicuri consiglia ai connazionali che desiderano recarsi sul posto di "limitare al massimo gli spostamenti all'esterno dei villaggi turistici." e di "evitare tassativamente le escursioni nel deserto, anche se nel contesto di manifestazioni organizzate da Tour Operator, specie quelle con destinazioni più lontane.
La redazione.
Ieri sera, 500 manifestanti sono stati arrestati. Secondo quanto dichiarato dall'Associazione Avvocati di Istanbul, sulle rive del Bosforo sono circa 390
In Turchia le manifestazioni contro il governo non sembrano scemare: nuove proteste sono attese per questa settimana, con dei raduni già confermati nella
Dopo tre giorni di piogge incessanti rientra lo stato di emergenza nella Repubblica Ceca. E' stata una delle peggiori alluvioni degli ultimi 10 anni, che