Nel caso tutti i passeggeri si presentino all'imbarco, la compagnia dovrà procedere come segue. In un primo tempo dovrà chiedere ai presenti se vi è qualche passeggero disposto a cedere spontaneamente il suo posto a qualcuno che ha prenotato in overbooking. Se la cosa non fosse possibile, la compagnia che neghi l'imbarco al passeggero è tenuta a procedere ad un rimborso pecuniario pari a
- 250 euro per tratte inferiori o pari a 1500 km
- 400 euro se la tratta (comunitaria) supera i 1500 km o i 3500 km (se al di fuori dell'UE)
- 650 euro per tutte le altre tratte
L'indennizzo puo' essere ridotto del 50% in caso il passeggero riesca a trovare un volo sostitutivo che lo porti a destinazione con un ritardo non superiore alle due/quattro ore (sempre in base al chilometraggio aereo).
La Carta dei diritti del passeggero spiega i dettagli, e le possibilità di rimborso in caso di negato imbarco.