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    Il manuale del celiaco in viaggio

    Consigli pratici

    La celiachia è una malattia che in Italia colpisce una persona su 100/150, ma ogni anno i casi diagnosticati aumentano del 10% circa. Anche i non celiaci dovrebbero quindi sapere che l'unico modo per combattere la celiachia è la cura dell'alimentazione, dalla quale devono essere eliminati alcuni degli alimenti più comuni sulla tavola mediterranea, tra i quali pasta, pizza, pane e biscotti e tutti gli alimenti che contengono glutine, presente in alcuni cereali. Frumento, avena, farro, kamut, orzo, segale e spelta i più comuni.

    Finché si è a casa propria la dieta può essere rispettata facilmente, le cose si complicano quando si esce a cena, quando bisogna mangiare alla mensa scolastica o aziendale oppure quando si parte in viaggio. Infatti, il celiaco non solo non può mangiare alimenti contenenti glutine, ma anche in miscoscopiche quantità la sostanza potrebbe essere tossica. Perciò anche nei ristoranti è necessario che il personale venga educato ad adottare un comportamento corretto, facendo attenzione, per esempio, a non utilizzare per il piatto destinato a una persona celiaca utensili che siano entrati in contatto con sostanze contenenti glutine e a non fare uso della stessa acqua di cottura.

    Per questo, l'AIC, Associazione Italiana Celiachia, ha promosso un progetto chiamato "Alimentazione Fuori Casa", nato per "creare una catena di esercizi informati sulla celiachia che possano offrire un servizio idoneo alle esigenze alimentari dei celiaci".
    Per comparire nell'elenco delle strutture aderenti al progetto (aperto a ristoranti, bed & breakfast, villaggi vacanze, paninoteche, pub, enoteche...) bisogna aver seguito un corso base sulla celiachia e l'alimentazione senza glutine tenuto dalle AIC Regionali e aver rinnovato la formazione con successivi incontri, consentire i controlli da parte dell'associazione, utilizzare soltanto prodotti inseriti nel registro Ministeriale degli Alimenti senza glutine o nel Prontuario degli Alimenti AIC e, infine, garantire che le pietanze servite a tavola non siano state in alcun modo contaminate durante il processo di lavorazione.

    Sul sito dell'AIC è disponibile l'elenco di tutte le strutture aderenti al progetto "Alimentazione Fuori Casa", divise per regione.
    A questo link troverete tutti gli hotel, i ristoranti e le pizzerie.
    A quest'altro la lista dei bar.
    Ancora un indirizzo per sapere dove trovare una gelateria "senza glutine" e quest'ultimo con l'elenco di tutti i bed & breakfast.

    Alcune sezioni speciali del progetto sono dedicate alla barca a vela e alle crociere.
    La prima per ora conta soltanto due nomi di barche con skipper che abbiano seguito il corso dell'AIC e siano disposti a consentire il controllo periodico per verificare il rispetto delle regole, una in Friuli Venezia Giulia e una nelle Marche.
    Per informazioni e contatti, cliccate qui.
    La seconda, al contrario conta due tra i nomi più importanti nel mondo delle crociere: Costa Crociere e MSC Crociere. Entrambe le compagnie hanno tra la loro flotta una mezza dozzina di navi che aderiscono all'iniziativa, eccone i nomi. L'AIC avverte che la Costa Crociere offre il servizio senza glutine anche su altre navi non indicate nell'elenco, ma i corsi e i controlli non sono verificati dall'AIC.

    L'AIC raccomanda comunque, anche in tutte le strutture segnalate, di annunciare di essere celiaci al momento della prenotazione e ricordarlo quando ci si siede al tavolo.

    Infine, per andare incontro alle esigenze delle persone celiache che si spostano spesso in auto o in treno, l'Associazione Italiana Celiachia, ha messo in moto un ulteriore programma, chiamato "Alimentazione in viaggio", che mira ad educare su celiachia e alimentazione senza glutine anche il personale delle aziende della ristorazione per chi viaggia. Per ora Autogrill, Finigrill e MyChef si limitano a proporre soltanto degli snack già pronti in confezioni che vengono consegnate sigillate.

    Viaggio all'estero
    Tutto quanto è stato detto, a parte il caso delle navi da crociera, vale per i viaggi in Italia. Per quanto riguarda l'estero, l'AIC invita ad informarsi telefonando o scrivendo alle associazioni nazionali per chiedere se esistano programmi simili nei vari paesi.
    Ecco l'elenco con i contatti.

    Se si prende l'aereo bisogna segnalare l'esigenza di un pasto senza glutine al momento della prenotazione.
    Tutti i consigli pratici