Non per tutti mare significa lunghe spiagge bianche e deserte, immersioni solitarie e relax: la celebre verve italica infatti, non rinuncia alla socialità sulle spiagge, che spesso, soprattutto nelle grandi mete del turismo di massa, quali la Versilia o la Riviera Romagnola, si trasformano piuttosto in grandi salotti en plein air, luoghi di socialità allo stato puro. Come sanno bene gli addict dello ''stessa spiaggia stesso mare'', tra ombrelloni e lettini si rincontrano gli ''amici del mare'', si fanno nuove conoscenze... E talvolta se ne incontrano di ''vecchie'' e cittadine, ma viste alla nuova luce dell'estate. Per tutti coloro che anche in spiaggia vogliono tenere alta la propria immagine, da luglio fioriscono consigli di bon ton e galateo marittimo. Noi non ci spingiamo a questo punto, ma cerchiamo di stilare un piccolo decalogo per rendere la spiaggia un luogo di relax e divertimento per tutti, dai più socievoli ai più solitari.
Abbigliamento: la regola d'oro è discrezione. Anche senza voler stilare un dress code diciamo, in breve, che se prendere il sole in topless è ''concesso'' i guru dell'eleganza lo vietano per gironzolare in spiaggia: insomma, prendere il sole è un conto, fare la passerella non è il massimo dello stile. Come suggerisce anche Nicola Sabatini sul Corriere della Sera per andare al bar o al ristorante ci si riveste: t-shirt e pareo sono obbligatori, mentre sono concessi invece i piedi scalzi. Un altro consiglio agli innamorati: va bene le coccole, ma certi atteggiamenti un po' troppo focosi è buona educazione conservarli per la camera da letto.
Musica: per fortuna le nuove tecnologie hanno quasi fatto estinguere il vecchio cliché degli anni '90, del vacanziere munito di stereo da spalla a tutto volume. Ma la prudenza non è mai troppa, quindi, per quanto piccoli siano i vostri lettori mp3 la regola in spiaggia è una sola: niente musica a tutto volume, soprattutto nelle ore di punta. Stesso discorso vale per i telefoni cellulari: vietato lasciarli squillare e urlare nella cornetta. Molto semplicemente basta utilizzare il buon senso che si richiede in tutte le occasioni in cui siamo in tanti in poco spazio... E la spiaggia non fa eccezione.
Pasti: se mangiate sotto l'ombrellone, cercate di farlo in modo comunque discreto (bandito il barbecue, ovviamente), ma soprattutto, evitate di lasciare rifiuti in giro per la spiaggia. A questo punto non si parla neppure di bon ton, ma più seriamente di buona educazione: stesso discorso per i fumatori. Cercate di non infastidire i vicini con l'odore delle vostre sigarette e, categoricamente, non gettate i mozziconi nella sabbia.