"Niente da dichiarare": questa la frase che generalmente si pronuncia alla frontiera per rientrare in Italia alla fine delle nostre vacanze all'estero... Ma se qualcosa da dichiarare ce l'abbiamo come dobbiamo comportarci? Quali sono i beni da dichiarare? Ci sono souvenir dei nostri viaggi che non possono passare la frontiera? Per tutti coloro che amano tornare dai propri viaggi con qualcosa in più di una cartolina, ecco una breve guida tra le norme doganali, iniziando dai paesi extra-europei.
Dai paesi extra-europei Prodotti vietati o sottoposti a limitazioni Conviene sapere che per quanto riguarda l'importazione dai paesi extra-europei esistono alcune restrizioni di carattere sanitario che riguardano soprattutto l'importazione di prodotti di provenienza animale. In generale è vietata l'importazione di prodotti a base di carne e prodotti caseari (così come carne e latte) se non accompagnati da un certificato sanitario rilasciato dal Paese d'origine, da farsi convalidare all'ufficio chiamato PIF (Posto di Ispezione Frontaliera) prima di recarsi alla frontiera. Il caviale è esente da documento giustificativo, fino a 125 gr. per viaggiatore. Oltre tale limite, è necessario un certificato CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie in via di estinzione) Estero. Tale certificato è necessario anche nel caso dell'importazione di prodotti derivanti dalle specie protette dalla Convenzione di Washington, come ad esempio oggetti in avorio, corallo, articoli in pelle di rettile etc. Per quanto riguarda i beni culturali o le opere d'arte, iIl viaggiatore deve dichiarare in dogana l'importazione del bene presentando la fattura d'acquisto per l'applicazione della relativa fiscalità. Si ricorda infine che l'ingresso di armi è vietato su tutto il territorio nazionale, senza un regolare permesso rilasciato dagli Organi competenti della zona di residenza del viaggiatore: la bellissime katana acquistata durante le vacanze in Giappone dovrà essere depositata alla frontiera fintanto non arrivi l'autorizzazione della Questura.
Dopo la Legge del 5.02.1994, la contraffazione è un reato: un solo oggetto contraffatto è sufficiente per l'arresto per ricettazione. Al di là della semplice confisca dell'oggetto contraffatto, si rischia un'ammenda calcolata in funzione del prezzo medio del prodotto copiato e una procedura giudiziaria che può portare a 3 anni di prigione.
Dazi: quando, quanto e perché La vigente normativa comunitaria e la relativa regolamentazione nazionale prevedono l'esenzione dai dazi doganali, dall'IVA e dalle accise per dei prodotti il cui valore complessivo non superi i 300,00 ? per viaggiatore (430,00 ? nel caso di viaggiatori aerei e viaggiatori via mare) che scendono a 150 ? per i minori di 15 anni. L'entità del dazio varia da paese a paese, ma in generale si può riassumere così: Quando le merci trasportate hanno un valore inferiore a 700 euro si applica il pagamento di un "dazio forfettario" (2,5%) ad valorem e dell'IVA, generalmente al 20%. Per tutti i beni che eccedono questo valore, invece, oltre all'IVA al 20% e dei dazi (se previsti), che sono calcolati sul "valore della transazione" (valore comprensivo delle spese di trasporto e assicurazione) e le cui aliquote variano a seconda della merce che si intende importare. Tutto questo si applica anche al materiale postale: se ad esempio volete farvi spedire il tappeto che in Turchia vi ha fatto innamorare o i mobili visti in cina, anche su di questi si applicano le stesse tariffe. Il consiglio è, ovviamente, quello di portare con sé le fatture o gli scontrini del materiale foto-video-audio e quelli degli oggetti di valore acquistati, perché in caso contrario la valutazione avviene da parte del personale di frontiera, il che rende la procedura più a e complessa. Un altro consiglio è quello di calcolare il costo delle tasse di frontiera prima di comprare oggetti di valore all'estero (ad esempio materiale informatico), perché non è difficile comprare qualcosa credendo di risparmiare e trovarsi poi, tasse aggiunte, a spendere la stessa cifra che si spenderebbe in Italia!