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RiposoA Terme Vigliatore, piccolo paesino poco lontano dalla costa settentrionale della Sicilia, il Parco Augusto non è soltanto un hotel, ma anche e soprattutto uno stabilimento termale tra i più moderni dell'Italia meridionale.
Tra Falcone e Milazzo, a due passi dalla costa settentrionale della Sicilia in provincia di Messina, il Parco Augusto si nasconde a Terme Vigliatore, una piccola località termale arrampicata su una collina.
Distante 200 km e qualche spicciolo, l'aeroporto di Palermo si raggiunge in poco più di un paio d'ore. Lo scalo di Catania, a più o meno 150 km, dista un'ora e 40 minuti.
Il Parco Augusto è aperto tutto l'anno in favore di una clientela attirata in modo particolare dal fatto che, collegate alla struttura ricettiva, ci sono le terme. Formata da individuali e qualche gruppo, la frequentazione oscilla tra i 30 e i 60 anni, con una maggioranza di famiglie in luglio e in agosto, e un innalzamento dell'età media in bassa stagione.
Particolarmente ben situato per partire alla volta delle Eolie, il Parco Augusto organizza delle escursioni.
Un intrattenimento serale con musica dal vivo è proposto in genere d'estate, soprattutto nel mese di agosto.
Si accettano animali di piccola taglia.
La connessione ad internet wifi è gratuita e disponibile, ma soltanto al piano terra.
L'acqua termale, in questo piccolo angolo di Sicilia, fu scoperta già ai tempi dei Romani, ma soltanto nell''800 si decise di sfruttarla costruendo intorno alle sue sorgenti un vero e proprio stabilimento termale, che precede di almeno qualche decennio la costruzione dell'hotel, avvenuta nel 1930.
Le mura e la struttura coincidono più o meno con quelli originari, anche se il risultato finale visibile oggi è figlio in parte dell'ultima ristrutturazione totale risalente al 2006.
Gli spazi sono organizzati in maniera apparentemente complicata, almeno all'inizio, soprattutto se, come abbiamo fatto noi, si lascia l'auto nel parcheggio delle terme, perché poi si entra nello stabilimento, si prende l'ascensore senza capire troppo bene a che piano fermarsi, e una volta arrivati all'ultimo, si capisce che è il momento di scendere, si attraversano i pochi metri di giardino per presentarsi finalmente alla reception dell'hotel.
Da fuori il tutto si presenta sotto forma di un grande edificio beige percorso da una fila di balconi e di una semisfera a specchio circondata da palme e aiuole che nasconde al suo interno lo stabilimento termale, dove i pazienti curano i malanni più svariati, allergie, sinusiti, reumatismi, asma e quant'altro, grazie a fangoterapia, inalazioni e altri trattamenti.
Niente paura, comunque, non sono previste soltanto delle cure medicali, ma anche un centro benessere firmato Messegué, dove farsi viziare da sauna, bagnoturco, docce aromatiche, massaggi e trattamenti ayurvedici.
L'autentica fonte antica di acqua termale si trova all'interno dell'albergo, in una piccola stanzina rimasta pressoché intatta nel tempo e circondata da hall e sale arredate con uno stile classico ed elegante.
Le 90 camere del Parco Augusto si dividono in diverse categorie, giustificate da ampiezza, organizzazione degli spazi e panorama.
Più o meno la metà delle sistemazioni si distingue tra Classiche (con vista laterale sul mare e con finestra), Comfort vista mare e Comfort vista monte. Il resto si divide tra Superior (con parquet e balcone), Junior Suite e Suite.
L'arredamento varia tra una e l'altra, ma non lo stile, che si mantiene classico ed elegante, pur senza fronzoli.
I colori vanno dalle tinte calde del rosso, del giallo e del bordeaux, e quelle più fredde del blu, l'organizzazione del mobilio, allestito in uno o due spazi distinti, cambia tra una camera e l'altra, le forme hanno sempre le linee arrotondate dello stile liberty e la base sulla quale tutto è allestito resta in tutte le sistemazioni quella del legno chiaro.
Le dimensioni sono in genere generose e l'ambiente piacevole, peccato per i balconi che potrebbero essere curati di più.
Sono tre le sale ristorante al Parco Augusto, quantità giustificata non tanto dalla clientela dell'hotel, quando dalla presenza di banchetti ed eventi, per i quali vengono d'abitudine scelte la sala Nymfe, nel parco, o la sala Galatea al primo piano. Il salone delle Feste è il più grande e si trova al piano terra in corrispondenza delle piscina ed è generalmente dedicato a chi alloggia in hotel, in modo particolare nei periodi di alta stagione.
A pranzo e a cena il menù propone una scelta tra due, tre primi e due, tre secondi più un antipasto unico per tutti. A buffet sono messi a disposizione contorni, frutta e dessert.
Carne, pesce, verdure, pasta, minestre, il menù è semplice e vario anche se la scelta degli ingredienti non è sempre eccellente.
Valutazione dell'interesse dell'hotel in base al voto sul confort, alla sua posizione e ai prezzi della sua categoría.
Valutazione dell'hotel in funzione dell'insieme di servizi e prestazioni offerte.
Valutazione della qualità dell'hotel in base alla sua posizione geografica