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CuoreDi tendenza oggi come al momento della sua apertura, nel 1997, il Metropolitan è l'hotel delle star, dei VIP, degli incontri di lavoro e delle serate chic, della jeunesse dorée (la gioventù mondana) non soltanto londinese. Da provare in occasione di un pacchetto week-end, per provare la colazione; da tenere in considerazione per assaggiare una sorprendente cucina fusion giapponese e peruviana. Non dimenticatevi di prenotare, perché l'albergo è molto conosciuto.
In Old Park Lane, a due passi da Hyde Park e dall'arteria di Piccadilly (stazione della metropolitana: Hyde Park). Il centro di Londra (Covent Garden) si trova a 10 minuti di metropolitana (senza cambi).
Per raggiungere la stazione di Saint-Pancras, calcolate 20 minuti di tragitto in metropolitana (diretto sulla linea Piccadilly).
È l'hotel frequentato dai VIP, la meta ancora molto di tendenza nonostante siano trascorsi più di 10 anni dalla sua inaugurazione, il luogo dove andare la sera (bar con area VIP con ingresso esclusivo), il posto giusto in cui godersi (prenotando, per precauzione) una cucina fusion peruviana e giapponese. Il Metropolitan ha tutte le carte in regola, o quasi. Sappiate solamente che i Londinesi che vi si recano per mangiare o per bere un drink non hanno l'abitudine di parlare sottovoce. Peccato per l'atmosfera troppo intima?
Consigli sull'alloggio
Le prime categorie di camere, queen room e king city, non danno su Hyde Park. Situate ai piani inferiori, offrono un panorama più limitato dal lato della città. Per apprezzare il carattere unico del Metropolitan, chiedete la categoria superiore, king park. Vista spettacolare su Hyde Park: se il tempo è bello, il tramonto sarà splendido.
Niente di ostentato all'esterno del Metropolitan, tanto che si può persino confondere il portiere con uno dei clienti dell'hotel, se non si è abituati all'abito nero utilizzato come divisa. All'interno, spazio al design: la reception e il bar-salotto sono sistemati come fossero degli showroom, con un'accoglienza amichevole e un'atmosfera festosa (dalle ore 18:00). Arredo deciso e semplice al tempo stesso, divani e poltrone in morbida pelle che rivisitano le linee dell' Art Déco. Il resto dell'hotel comprende un bar (con area VIP accessibile come club privé, attraverso conoscenze o a pagamento), un ristorante, un piccolo centro benessere (con solo due sale massaggi) e una palestra con attrezzi di qualità, ma che non dà sull'esterno.
Nei dieci piani del Metropolitan ci sono 150 camere e suite, queen city (per la prima categoria) e park suite (per la più alta categoria). Una delle scelte migliori, per quanto riguarda la tariffa, lo spazio e la vista, è la categoria intermedia, king park o king city: 25 m² di superficie, una posizione dal lato parco o verso la città (ampia vista), una bel divanetto e spazio a sufficienza per un eventuale letto supplementare (su richiesta). Colori beige, sabbia e bistro: una scelta che rischiava di risultare spenta o addirittura smorta ma che, per fortuna, non lo è grazie all'allestimento (che gioca con linee e volumi) e alle luci. Le attrezzature, che sono quelle di un hotel di lusso, prevedono tutto, tranne il kit tè e caffè (perchè si tratta di un albergo di lusso) e il soffione amovibile della doccia sopra la vasca da bagno. Da notare, tra i vantaggi che distinguono la sistemazione: i prodotti di benvenuto nei bagni, sono cosmetici di qualità e piuttosto abbondanti (50 ml). Fragranza di mentolo rinvigorente, sappiamo già che ne farete incetta presso la boutique dell'hotel. Menzione speciale per la pietra con venature beige che decora il contorno della vasca in metallo e una parte delle pareti: sobrio e raffinato, splendido per trascorrerci un po' di tempo!
I pasti vengono serviti al piano del ristorante Nobu o tramite il servizio in camera, attivo anche di notte (zuppa o pizza anche alle 4:00 di notte). Tuttavia, se il vostro forfait comprende la prima colazione, gustatevela nella sala situata in una rientranza del famoso ristorante fusion. Non c'è vista sull'esterno, l'ambiente finisce su due porte che inquadrano degli specchi. I tavoli sono apparecchiati con tovaglie bianche e provvisti di sedie in legno e pelle bianca. Cosa molto rara, anche per i grandi alberghi londinesi, la prima colazione viene servita al tavolo. Spremute di frutta fresca: vi verrà proposta automaticamente quella all'arancia, ma chiedete comunque la lista, che comprende mango, carota, pomodoro, mela, uva, oltre ad altra frutta a seconda della stagione. Di solito il forfait con la prima colazione permette di scegliere tra quella continentale, quella salutista e quella inglese tradizionale. Le abbiamo provate tutte e tre: si consiglia quella salutista, che consente di mangiare tantissimo (cereali, frittata di albumi d'uovo, frullati e toast) e di personalizzare il pasto a seconda dei propri gusti (prosciutto, formaggio, funghi per guarnire la frittata). Le opzioni à la carte prevedono uova strapazzate al salmone, una cialda o i pancake all'americana. A pranzo e a cena il ristorante Nobu (la cui sala si affaccia sul verde) è sempre strapieno. Vi regna un'atmosfera briosa, quasi chiassosa, segno che il ristorante è di ottima qualità... Se siete degli intenditori provate il menù Omakase (o fantasia dello chef), a partire da 70 euro. Se invece preferite sapere cosa mangerete, prendete un ceviche (12 euro), un toban yaki di manzo (23 euro) o i gamberetti con salsa all'aglio (27 euro). Cucina succulenta e d'ispirazione giapponese o peruviana, a seconda dei piatti.
Valutazione dell'interesse dell'hotel in base al voto sul confort, alla sua posizione e ai prezzi della sua categoría.
Valutazione dell'hotel in funzione dell'insieme di servizi e prestazioni offerte.
Valutazione della qualità dell'hotel in base alla sua posizione geografica