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Spazio benessere
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Animali ammessi
Standard internazionale
Bella esposizione
Riposo
Gastronomia
FascinoIl Sukhothai è un'istituzione a Bangkok. Un indirizzo storico che immortalizza il classicismo dell'età dorata della Thailandia. Combinando un'architettura classica a un design più thai contemporaneo, soprattutto nelle camere, l'indirizzo si nota per il suo magnifico giardino. Perfettamente situato vicino al Lumpini Park, il Sukhothai si presenta come un angolo di riposo tra i grandi grattacieli della zona. Un ristorante thailandese gastronomico, meravigliosamente posizionato nel cuore di un edificio dall'architettura tradizionale, e una splendida spa completano i pregi dell'indirizzo che si compiace - a ragione - nel suo classicismo riposante. Testo a cura di V. Maiella, foto di M. Toninelli.
Il Sukhothai si trova a circa quarantacinque minuti dall'aeroporto di Suvarnabhumi. La fermata dell'MRT Lumpini Station è poco distante. A prossimità il parco Lumpini.
Di proprietà thailandee, il Sukhothai fa ugaulmente parte del gruppo The Leading Hotels of the World.
Rannichiato in due edifici bassi - che riprendono l'architettura tradizionale con tanto di tetti lanna, il Sukhothai si differenzia dai hotel-grattacieli circostanti. Il giardino interno, con tanto di piccoli stagni, assicura inoltre una tranquillità difficilmente immaginabile a Bangkok. Una vasta reception dà il tono all'hotel. Sviluppandosi in altezza e con dei bei volumi, gli spazi comuni si presentano con una piacevole sensazione di "ariosità", abbinata alla calma circostante. Aperto da più di 20 anni, l'hotel ha saputo mantenersi in forma. Gli spazi più "classici" - come la sala ristorante principale - si contrappongono alle zone più modern, come il piacevole patio-louge che si affaccia sul giardino.
Bella anche la piscina, squadrata, piacevolmente arredata con un mobilio in legno.
La Spa Botanica riflette perfattemente la serinità che prigiona questo indirizzo in pieno centro di Bangkok. Rannicchiata in un piccolo edificio al di là della piscina, la spa vive a un suo ritmo indipendente. Se ne apprezza l'essenza thai tradizionale - finalmente si rispetta l'usanza di togliersi le scarpe prima di calpestare il morbido parquet in legno, e l'utilizzo di prodotti naturali. Dalle linee essenziali e morbite, dominato dall'utilizzo del legno e della seta, gli spazi si rivelano particolarmente rilassanti. A disposizione, un spa menù completo con trattamenti di bellezza (fra cui il signature treatment purificante al gelsomino) e i massaggi tradizionali. strong>Ci piace: la sala dei massaggi thai e il piccolo chedi che si illumina al di fuori della sale per segnalare la presenza di un ospite.
Aperta tutti i giorni, dalle 09:00 alle 22:00.
Poche camere (solamente 2010) su dieci piani: un rapporto che rende bene la spaziosità degli alloggi. Dai "soli" 38 mq della prima categoria fino ai 198 mq della Sukhothai Suite, le camere hanno dato prova delle loro dimensioni. Fronte interior design, rinnovate nel 2010, si ritrova il concetto "thai contemporaneo" del designer Edward Tuttle. Si apprezza in particolare la cura dei dettagli, dalle rifiniture in seta per i tendaggi alle morbide curve del legno tek, principale attore del mobilio.
Nella sala da bagno si ritrova un sunto di classico/moderno tra le levigature del marmo nero e la televisione plasma incastonata nello specchio. Ci piace: il balconcino delle Garden View, che offre un affaccio sul giardino del Sukhothai.
Tre i ristoranti ufficiale del Sukhothai, di cui due "alla carte" specialmente reputati a Bangkok. Il primo, La Scala, propone una cucina italiana animata dai più grandi chef del Belpaese. Regolarmente infatti, il ristorante invita dei grandi nomi della gastronomia italica, spesso ricompensati dalla stelle Michelin, a comando per qualche mese della cucina. Un specie di "wall of fame", d'altronde, accompagna il cliente: al muro, le foto degli chef stellati che hanno collaborato con l'hotel.
Eppure, a nostro parere, l'appuntamento da non perdere al Sukhothai è senza dubbio uno pasto al Celadon. In un pavillon semi aperto, decorato da elementi in legno tek, si rannicchia il ristorante thailandese. Ricompensato da numerosi premi, il Celadon propone una cucina thai tradizionale, genuina. L'estro dello chef Chamlong Pewthaisong presenta ai suoi ospiti dei piattu classici o delle specialità regionali, intatte e - fortunatamente - poco occidentalizzate. Nel piatto si ritrova un'estetica delicata, una messa in scena per gli occhi che sposta poi le sue qualità nella gola. Fra i piatti "signature", i ravioli al vapore thailandesi, l'agnello al curry masaman o il fried rice noodles al tamarindo. Aperto per pranzo e cena, si consiglia di prenotare due giorni in anticipo. Un indirizzo da non perdere, anche per coloro che non soggiornano all'hotel. Ci piace: l'attenzione portato al servizio, discreto ma di una rara efficacità. Il porticato esterno dove accomodarsi in serata.
A completare l'offerta gastronomica del Sukhothai, due ulteriori spazi. Un piccolo coffee shop con una vasta selezione di thé della marca Mariage Frères e il Pool and Terrace Café con un menù più salutare e leggero.
Valutazione dell'interesse dell'hotel in base al voto sul confort, alla sua posizione e ai prezzi della sua categoría.
Valutazione dell'hotel in funzione dell'insieme di servizi e prestazioni offerte.
Valutazione della qualità dell'hotel in base alla sua posizione geografica
| lun. | mar. | mer. | gio. | ven. | sab. | dom. |
| 27196€ | 28196€ | 29196€ | 30196€ | 31196€ | 1196€ | 2196€ |
| 3196€ | 4196€ | 5196€ | 6196€ | 7196€ | 8196€ | 9196€ |
| 10196€ | 11196€ | 12196€ | 13196€ | 14196€ | 15196€ | 16196€ |
| 17196€ | 18196€ | 19196€ | 20196€ | 21196€ | 22196€ | 23196€ |
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| 1196€ | 2196€ | 3196€ | 4196€ | 5196€ | 6196€ | 7196€ |
Vacanze Bangkok (1 week-end)