Frequentato da una clientela prettamente italiana durante i mesi di luglio e agosto e da qualche straniero in bassa stagione, pensato essenzialmente per un target di coppie o piccole famiglie, I Cinque Balconi è uno dei pochi hotel dell'isola a tenere aperto tutto l'anno.
Si accettano animali di piccola taglia.
7.5/10
Inaugurato nel 2007 come hotel, l'edificio che ospita I Cinque Balconi ha una storia che rimonta a molto tempo prima, al '700, '800, quando, entro le sue mura, abitavano due importanti famiglie salinesi di mercanti occupate nel commercio di capperi e Malvasia. Una delle due, la famiglia Lo Schiavo, la cui antica casa ora ospita la zona delle camere, è anche l'attuale proprietaria della struttura e dalla seconda, la famiglia Lauricella, ha comprato l'edificio attiguo, ora destinato a reception.
Molti sono i dettagli che sono stati conservati dell'architettura originaria, in un intelligente recupero che riesce a mostrare un'autenticità tradizionale pur dandole un tocco moderno e leggermente design del tutto apprezzato. Così, su pavimento costruito con le antiche mattonelle eoliane consunte dal tempo si affiancano mobili moderni e pezzi di antiquariato, sedie design e vecchie giare, l'attuale bancone del bar e il forno che un tempo riforniva di pane tutta l'isola.
Un paio di rampe di scale, collocate ai due angoli dell'open space, conducono l'una ad alcune stanze, la seconda al giardino, composto da ghiaiosi vialetti intorno ai quali spuntano limoni, aranci, nespoli, fichi, ma anche piante di cipolle e pomodori, in un divertente mescolio studiato a suo tempo dalla madre del proprietario. Una corte piacevolissima in cui sarà difficile resistere alla tentazione di addentare qualche frutto maturo.
7.5/10
Sono appena 9 le camere del I Cinque Balconi.
Una si distingue nettamente dalle altre per posizione, dimensioni e qualche servizio aggiuntivo: oltre il giardino si scorge la terrazza dell'unica suite dell'hotel che da lontano guarda il mare e fa da anticamera ad uno spazio interno molto ampio e suggestivo, quello che nell'antica casa fungeva da palmento. Le mattonelle, sia quelle dalle fantasie gialle dell'area notte sia quelle azzurre del bagno, sono antiche e originali.
Simpatico dettaglio che abbiamo apprezzato anche in alcune delle altre sistemazioni, quelle situate nella vecchia casa della famiglia Lo Schiavo dove piastrelle antiche si alternano a quelle moderne ma disegnate sulle fantasie di una volta.
Le sei superior sono decisamente più grandi e hanno tutte un balcone rivolto verso il mare. Chi alloggia in una delle due standard si deve invece accontentare di una finestra e niente vista. Stranamente però, è proprio una standard la camera che ci è piaciuta di più, seppur illuminata soltanto da una piccola apertura nella parte alta della parete esterna. Ci ha convinto perché, nel complesso di un arredamento che in tutte le sistemazioni fa uso di mobili e opere d'arte antichi con un risultato a volte un po' vuoto, la camera numero 2 si differenzia con le sue fantasie design e alcuni dettagli ricercati che sanno riempire sapientemente lo spazio.