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Gaia Puliero
Capo rubrica
Dall'Italia piomba nella multicolore redazione di Easyvoyage, per missione un sito italiano da lanciare. Da 5 anni visita hotel, spulcia aerei e prova a rendere nero su bianco viaggi e impressioni.
VIII secolo, inizio dell'era vichinga.
826-865, il monaco francese Ansgar introduce il cristianesimo in Danimarca.
1443, Copenaghen diviene la capitale dell'Unione di Kalmar, che riunisce la Danimarca, la Norvegia e la Svezia.
1660, instaurazione della monarchia assoluta da parte di Federico III.
1788, emancipazione dei contadini, che accedono alla proprietà.
1814, fine della guerra anglo-danese.
1849, la Danimarca diviene una monarchia costituzionale.
1860-1865, guerra contro la Prussia e l'Austria, e perdita della provincia dello Schleswig-Holstein.
1940, occupazione tedesca.
1944, la provincia dell'Islanda diviene indipendente.
1953, la nuova Costituzione permette alle donne di accedere al trono.
1973, la Danimarca entra a far parte della Comunità europea.
1992, i danesi dicono "no" al trattato di Maastricht con un referendum.
1993. Ritorno al potere dei socialdemocratici: vince il "sì".
1996, Copenaghen capitale culturale d'Europa.
2000. Rimpasto ministeriale. Salita al potere dell'estrema destra.
La Danimarca è contro l'adesione all'eurozona.
2002. Legge sull'immigrazione. Soppressione dello statuto di rifugiato.
8 febbraio 2005. Vittoria di un governo liberal-conservatore guidato da Anders Fogh Rasmusen alle elezioni legislative (95 seggi su 179).