Cina : Per partire informati!

Superficie
9598050 km²

Lingua
Il cinese mandarino (putonghua) è parlato e scritto in tutta la Cina. L'inglese è parlato nei grandi agglomerati e nelle maggiori città e conosciuto dalla maggior parte degli studenti.

Popolazione
1325620000 hab.

Voli
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La durata del volo varia a seconda dello scalo. Contate in medio almeno 10 ore di volo, più le eventuali attese negli aeroporti.
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Circa 10 ore di volo. Pechino si trova a circa 8.100 km da Roma. Una volta a Pechino, si impiegano 5 ore per raggiungere Urümqi.
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Voli da Milano e Roma diretti con la compagnia Air China. Contate circa 10h di volo. Compagnie europee come Air France, British Airways o Finn Air effettuano il volo, prevedere allora uno scalo.
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Roma-Pechino-Chengdu-Lhasa in almeno 15 ore di volo, senza contare gli scali. La distanza totale percorsa è di circa 11.000 km. Passando per Kathmandù, in Nepal, calcolare almeno 11 ore, tenendo conto che il volo Kathmandù-Lhasa dura 40 minuti. Sono inoltre assicurati collegamenti aerei con la capitale tibetana dalle città di X'ian e Chongqing, in Cina.

Formalità e visti Cina
Per entrare in Cina, occorre munirsi di un passaporto valido per minimo sei mesi oltre la data di ritorno e di una fototessera, nonché compilare un modulo. Si può ottenere il visto presso i servizi consolari, in cambio di una quota di 35 euro (in contanti) per un solo ingresso e di 50 euro per due ingressi. Il visto verrà consegnato 10 giorni dopo il deposito della domanda. L'attesa per ritirare il documento è spesso molto lunga. Non vengono effettuati invii per posta.
Dei visti speciali occorrono per entrare nella Regione Autonoma del Tibet. Regolarmente il governo di Pechino chiude le frontiere e non è possibile ai turisti accedere alla regione. Dal 5 giugno 2012, fonti locali e straniere riportano che le autorità cinesi hanno bloccato il rilascio dei visti per visitare il Tibet. Il blocco dovrebbe essere attivo per tutto il mese di giugno. Le stesse fonti, anche diplomatiche, precisano che i visti già rilasciati non saranno considerati validi.
Dal 1° gennaio 2013, i viaggiatori con scalo a Pechino e Shanghai potranno visitare la città per 72 ore, senza richiedere un visto. Per beneficiare di questa normativa, basterà disporre di un biglietto di ritorno verso una destinazione al di fuori della Cina con una partenza entro le 72 ore dal primo atterraggio in una delle due città cinesi.

Religioni
La religione principale è il buddismo (100 milioni di praticanti) seguito dal taoismo (30 millioni), dall'islam (20 milioni) e dal cristianesimo (4 milioni). Praticamente tutta la Cina rispetta il "culto degli antenati", stabilito da Confucio.

Moneta
Il Yuan o kuaï, anche chiamato Remimbi Yuan (RMB) ("moneta del popolo"), si divide in 10 jiaos (chiamati mao in linguaggio comune) o 100 fen. 1 euro=9,12 Yuan. Il cambio valuta si pratica in quasi tutti gli hotel importanti (senza commissione, il tasso ufficiale è in vigore ovunque). I travellers cheque in euro e banconote di piccolo taglio in dollari americani sono tuttavia utili. Le carte di credito sono accettate unicamente nei grandi magazzini e alberghi. I contanti possono essere ritirati in tutte le succursali della Bank of China. Quelle di Shangai o Pechino dispongono di bancomat che funzionano 24h/24h. Altrimenti, le banche sono aperte dalle 8h fino alle 16h, con una chiusura durante la pausa pranzo, dal lunedì al venerdì. Possibilità di apertura il sabato dalle 8h a 12h.

Trasporti
L'aereo:
Oggigiorno, le compagnie aeree interne sono molto numerose . La sola Air China serve più di 80 città. Per uno straniero, il biglietto costa il 50% in più rispetto al cinese. Impossibile sfuggire a questa maggiorazione! I biglietti di andata e ritorno possono ormai essere acquistati nello stesso momento. Occorre pagare in contanti, poiché l'uso delle carte di credito si sta diffondendo lentamente. A titolo indicativo, un viaggio Pechino-Canton, costa 1.500 CNY. Prenotate in anticipo, tramite un hotel o un'agenzia (le commissioni si pagano in entrambi i casi).
Il treno: Ogni vero viaggiatore deve provare questo mezzo di trasporto, sicuro e tipico, che viaggia a una velocità media di 60 km orari. E' l'occasione per vedere la folla di persone che si accalcano nelle stazioni cinesi, così come la loro vita quotidiana. Esistono quattro tipi di "classi": "seduta dura", "seduta morbida", "cuccetta dura", "cuccetta morbida". Viaggiare in "cuccetta dura" (cuccette piuttosto spartane) garantisce un viaggio insieme ad alcune famiglie cinesi. Un biglietto di andata e ritorno Pechino-Canton costa circa 500 CNY. le "cuccette morbide" (cuccette più comode, situate in scompartimenti chiusi), sono riservate, più che altro, ai "dirigenti e militari". In questo caso, il biglietto è più costoso di uno aereo. Esistono due possibilità per ottenere un biglietto di sola andata (non si vendono biglietti andata e ritorno): occorre acquistarlo presso la reception dell'hotel o in un'agenzia di viaggio (CITS), almeno 34 giorni prima, oppure allo sportello ferroviario, con molte ore di attesa e incredibili parapiglia. Ma, se si possiedono il tempo e la pazienza necessari, si tratta di un'esperienza che vale la pena di essere vissuta. A Pechino, e in alcune delle principali metropoli, esiste uno sportello riservato agli stranieri che facilita le cose. A bordo dei treni, i cinesi passano il loro tempo a mangiare, senza preoccuparsi della sporcizia. I vagoni ristorante servono piatti spesso molto buoni e offrono anche degli spuntini. Un tragitto Pechino-Shanghai dura 17 ore e uno Shanghai-Chongquin, 50 ore!
Gli autobus: Spesso essi rappresentano il solo modo per raggiungere le regioni sperdute, attraverso strade molto caotiche. I viaggi sono lunghi e faticosi, ma a buon mercato e permettono di avere un reale contatto con i locali. Gli ammortizzatori sono spesso in cattivo stato e i guasti sono frequenti (l'idea della manutenzione non è proprio la prima, per i cinesi)! Ma la comodità pian piano sta migliorando e spesso si possono trovare autobus con cuccette. Il prezzo però, in questo caso, è doppio rispetto a quello normale. Lo stato delle strade è anch'esso in via di perfezionamento, e gli autobus privati fanno ormai concorrenza a quelli pubblici.
Autonoleggio: Tenuto conto delle regole stradali locali, sarebbe meglio rivolgersi a un autista professionista, sia di taxi che di auto individuale. Per un tragitto di un giorno o due, si può negoziare un prezzo con qualunque tassista. Ma occorre assolutamente mettersi d'accordo sul prezzo prima di partire. Ufficialmente, la tariffa varia da 1 a 2 yan per chilometro, in base al tipo di veicolo. Questa formula è sicuramente più interessante rispetto a quella che consiste nel passare tramite un'agenzia ufficiale a condizione, però, di sapere un po' di cinese...
Due ruote: Noleggiare una bicicletta resta il modo migliore per scoprire le città. L'affitto di biciclette (da 10 a 20 CNY al giorno) è molto diffuso, ed occorre lasciare un deposito di 200 CNY o un passaporto. Per i soggiorni di lunga durata, sarà forse meglio acquistare una bicicletta nuova (costa circa 500 CNY). Guidare in città richiede un'attenzione costante, per prendere il ritmo e le abitudini locali, come il rispetto non sempre applicato dei semafori rossi e la caduta di ciclisti nel bel mezzo della strada... Fare attenzione a legare la bicicletta quando la si lascia in sosta o, meglio, a metterla in un parcheggio custodito (1 o 2 CNY). Il noleggio di motociclette non è sempre autorizzato.
La metro: a Pechino, così come a Shanghai, la metro serve il centro della città. Il biglietto varia da 2 a 5 yan Un buon mezzo di trasporto, a condizione di evitare le ore di punta (dalle ore 7:00 alle ore 9:00 e dalle ore 16:30 alle ore 19:00).

Salute
Influenza aviaria (influenza dei polli) e Sras: rinforzo della
sorveglianza
La sorveglianza contro la Sras (polmonite atipica) e
contro l'influenza aviaria è stata rinforzata.
Comunque, una vaccinazione antinfluenzale
per le persone che si recano nei paesi asiatici colpiti dall'influenza
aviaria non è a tutt'oggi consigliata, su indicazione della Direzione
generale del Minstero della Sanità. Vedere la rubrica di informazioni per i viaggiatori
:
influenza
aviaria in Asia: il punto.
E' consigliato ai viaggiatori che si
recano nei paesi dichiarati infettati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità
(OMS) e dall'Organizzazione Internazionale delle Epizoozie (OIE) di evitare
durante il soggiorno, ogni contatto con i volatili, ossia di non recarsi
negli allevamenti e nei mercati di volatili e di uccelli, di evitare
ogni contatto con superficie che sembrano recare tracce di escrementi di volatili o
di deiezioni di animali. E' infine formalmente sconsigliato introdurre in
Italia uccelli provenienti da tali paesi.
I
consigli generali d'igiene per i viaggiatori, che hanno lo scopo di
proteggere dalle infezioni microbiche, sono più che mai opportuni, e in particolare:
- evitare di consumare prodotti alimentari crudi o poco cotti, in
particolare le carni e le uova;
- lavarsi regolarmente le
mani.
Per maggiori informazioni, consultare il sito del
Ministero della Sanità, quello del
Comitato informazioni mediche
e quello dell'
OMS.
Consigli
generali.Nessun vaccino è obbligatorio, ma quelli contro l'epatite
A, la febbre tifoide e il tetano
sono fortemente consigliati.
Chiedere consiglio a un centro per le vaccinazioni per informarsi su
eventuali epidemie e rischi sopravvenuti sul luogo.
Da sapere: ogni
inverno, le influenze e i raffreddori mietono molte vittime in Cina, soprattutto nelle regioni
fredde. Portare con sé degli antibiotici ad ampio spettro e quanto necessario per la
cura della gola. La polvere e l'inquinamento possono essere causa di congiuntivite (portare con sé un
flacone di collirio). Regole d'oro in loco: non bere mai acqua del rubinetto, non
consumare ghiacci, gelati o frutta sbucciata venduta per la
strada. Bere del té o dell'acqua minerale, dei soda, della birra... (in bottiglie
stappate davanti a voi). Ciò vi eviterà numerosi inconvenienti. Nei
ristoranti in cui l'igiene pare dubbia, evitate di mangiare alimenti crudi e
scegliete sempre piatti caldi e ben cotti. In caso di problemi di salute, farsi
trasportare in taxi all'ospedale più vicino. Le cure sono relativamente affidabili
e poco costose. I maggiori hotel assicurano i servizi medici di pronto soccorso. In
ogni caso, è meglio sottoscrivere subito un'assicurazione di rimpatrio.

Elettricità
Corrente elettrica a 220 V. Esistono 5 diversi tipi di presa! Sono indispensabili un adattatore tipo americano e delle spine piatte.

Frequentazione turistica
La Cina ha attratto 22 milioni di visitatori nel 2006.

Tasse e mance
Negli hotel, una tassa statale che va dal 10 al 20% è da aggiungere al costo della camera. Non dimenticate mai di conservare abbastanza denaro in contanti per pagare la tassa aeroportuale (100 CNY per un volo internazionale e 50 CNY per un volo interno). Non esiste l'abitudine di lasciare delle mance, ma le guide dei gruppi organizzati accettano volentieri delle ricompense. Una piccola somma (o un piccolo presente), dato al momento dell'incontro, facilita a volte i rapporti umani.

Punti di riferimento