Non è la prima volta che scendono in piazza per protestare contro la minaccia delle aste demaniali: questa volta la manifestazione è prevista per il prossimo 3 agosto, e bloccherà gli stabilimenti balneari fino alle 11h del mattino.
Al centro del malcontento, la messa all'asta di numerosi di questi, prevista per il 2016 (come consentito dalla legge, ogni sei anni): già intrapresa dal governo Berlusconi, la demarche trova la fiera opposizione di centinaia di aziende familiari, e dei sindacati che li supportano.
La protesta del 3 agosto è stata decisa da Fiba-Confesercenti, Sib -Confcommercio, Cna, Balneatori, Assobalneari Italia-Confindustria, che stanno programmando una serie di iniziative di sensibilizzazione nelel principali spiagge del litorale italiano.
Fra le richieste, la riapertura da parte dell'Esecutivo del tavolo di confronto, al fine di redigere un documento condiviso da entrambe le parti, ed evitare la paralisi del settore balneari, fortemente provato dalla crisi.
La redazione.