Sarà volontaria la partecipazione che i turisti lasceranno all'arcipelago delle Maldive nel corso del loro soggiorno: la proposta è del presidente Mohamed Waheed, che ha spiegato come una tassa sui resort maldiviani potrebbe rappresentare un aiuto fondamenta le per far diventare il Paese una destinazione a emissioni zero entro il 2020.
L'imposta è stata proposta in forma volontaria ai passeggeri che arrivano sull'arcipelago in aereo, ha spiegato Waheed alla stampa: "anche solo con un contributo di 10 dollari a testa si potrebbero raccogliere 10 milioni l'anno".
L'arcipelago è situato ad un metro sul livello del mare: la caratteristica lo rende il paese più basso del mondo, e di conseguenza uno dei più soggetti al minimo cambiamento climatico.
La sua vulnerabilità è alla base di numerosi progetti. Non ultimo, la costruzione di un nuovo aeroporto, per il quale è stato calcolato che servirebbe un apporto di 27 euro a visitatore. Ciononostante, il presidente ha insistito sulla natura volontaria della partecipazione, per non gravare ulteriormente sull'industria turistica , già colpita negli ultimi tempi da episodi di difficile gestione (rivedi la richiesta di chiusura delle spa del partito musulmano a gennaio e la protesta degli albergatori).
La redazione.