Dal 2005, il campeggio ritorna molto di "tendenza", se non addirittura "chic", questi gli aggettivi utilizzati dai media. L'interesse dei consumatori viene declinato secondo quattro orientamenti principali: Campeggio per motivi economici: consente di partire in vacanza per chi dispone di budget limitati (terreni da 1 o 2 stelle).
Campeggi natura: la nozione di ambiente è ben presente. Il campeggiatore ama risvegliare i propri sensi: veduta piacevole, odori iodati o di erba fresca, contatto con la natura, convivialità, semplicità, libertà, assenza di distinzione sociale.
Campeggi di "lusso": piscina, campi da tennis, palestre, ristoranti...infrastrutture di intrattenimento variegate. A disposizione delle famiglie anche alloggi in affitto.
Campeggi "insoliti": per rispondere alla richiesta dei consumatori avidi di novità e per la "gioia dei bambini": capanne tra gli alberi, roulotte attrezzate, yurte.
In Italia, sono il numero di posti nei terreni da campeggio è passato da 165.000 nel 1960 a 900.000 alla fine degli anni 1980. Dopodiché, il livello dellofferta si è stabilizzato.
Seguendo levoluzione della domanda, delle normative, create nel 1993, hanno classificato i campeggi da 1 a 4 stelle sulla base dei criteri quantitativi, un 4 stelle che propone per esempio un numero maggiore di docce, servizi igienici, lavabo, ecc. rispetto a 1 stella.
Rientra quindi nel pieno della logica la riforma della classificazione del settore alberghiero all'aperto che è stata avviata il 1° luglio 2010 per sostituire quella del 1993 che non rifletteva più la qualità delle strutture di oggi. Consentirà di descrivere meglio lampia gamma di campeggi che si offre ai consumatori per le vacanze.
I professionisti del settore avranno tempo di conformarvisi fino al 22 luglio 2012. Essa ha assistito allapparizione di una 5ª stella con un controllo effettuato su ordine della struttura ad opera di un organismo di valutazione privato accreditato dal COFRAC, competente nel settore dei campeggi e dei villaggi vacanze.
Oltre alla revisione dei criteri delle norme del 1993, il sistema di riferimento del 2010 vi aggiunge dei criteri relativi ai tipi di infrastrutture (per esempio: piscina, sauna, ecc.), ai servizi (per esempio: la presenza di un sito internet, le lingue straniere parlate, ecc.), allaccessibilità (per esempio: sensibilizzazione dello staff di accoglienza nei confronti della clientela che presenta degli handicap), allo sviluppo sostenibile (per esempio: implementazione di almeno una misura di riduzione energetica).
Oggigiorno, il livello medio di qualità dei terreni francesi supera largamente quello degli altri paesi europei.
Studenti, giovani lavoratori, coppie con o senza figli, con bambini in tenera età o con adolescenti o ancora pensionati, tutti possono trovare un campeggio che corrisponde alle proprie aspettative. Il camping può infatti rimare con comfort, sport, evasione, incontri, relax e natura a seconda del campeggio e della regione scelti. Coabitano diversi tipi di alloggi.
Oltre alle tende e ai caravan, si trovano oggi case mobili e chalet prefabbricati (HLL) che rappresentano circa un terzo del numero totale di posti e il 38% dei pernottamenti totali. L80 % di questi posti attrezzati sono situati nei campeggi a 3 e 4 stelle che propongono dei servizi spesso di alta qualità identici a quelli offerti dai grandi villaggi vacanze.